sabato 29 dicembre 2012

tronchetto di Natale alle castagne

Questo è venuto decisamente meglio del primo! Mia mamma consiglia di bagnare un po' la torta prima di arrotolarla, io ho notato che mangiato il giorno dopo è molto meno asciutto. Per il cioccolato fondente, in barba alla pubblicità occulta, io consiglio lo Zaini. La decorazione è semplicissima e di grandissimo effetto, la consiglio vivamente.




Ingredienti:
 4 uova
115g di zucchero
115g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

200g di panna montata
una confezione di marron glacé spezzati (se siete ricchi anche interi)

Per decorare:
200g di cioccolato fondente da copertura.

Montare gli albumi a neve con l'aggiunta di due cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola sbattere tuorli, zucchero e un cucchiaio d'acqua fino ad ottenere un composto chiaro e denso.
Versare delicatamente i tuorli negli albumi, setacciare farina e lievito e aggiungere anch'essi delicatamente al composto.
Versare il tutto in una teglia rettangolare di 23x33 cm circa, levigare dolcemente la superficie e infornare a 180° per 12-15 minuti (fate la prova-stecchino).
Sformare il dolce su un foglio di carta da forno spolverizzato di zucchero, tagliare i bordi croccanti, arrotolare e lasciare raffreddare arrotolato. Nel frattempo montate la panna e tagluzzate i marron glacé lasciandone qualcuno da parte per la decorazione.
Srotolate attentamente il dolce ormai freddo, spalmate la panna e cospargete di marron glacé. arrotolate di nuovo.
Passiamo alla decorazione. Fate sciogliere il cioccolato (a bagno maria o nel microonde), con un pennello fatene una grossa striscia sul vassoio da portata e fissateci il rotolo. Continuate a pennellare tutto il rotolo col cioccolato fuso, in modo da ottenere l'effetto di una corteccia.
Sempre col cioccolato fuso incollate i marron glacé tenuti da parte come più vi piace.
Spalmate il cioccolato avanzato in uno strato sottile su un tagliere di plastica e lasciate raffreddare quasi completamente. Con un coltello inclinato a 45 gradi "raschiate" il tagliere e formate dei riccioli, con cui terminerete la decorazione.

sabato 22 dicembre 2012

Cosciotto di capriolo al forno

Stasera abbiamo la cena coi ragazzi e le ragazze del forum giovani. Siccome mia madre mi aveva dato questo cosciotto, troppo grande perché lo mangiassimo in due, ho pensato che fosse una buona occasione per sbafarlo tutto in una volta sola! Il capriolo è, tra la selvaggina che ho cucinato, la carne più facile. Spesso, soprattutto per le bistecche, non serve nemmeno la marinatura per togliere il "selvatico". La prossima estate posterò la ricetta della carne fredda.




Ingredienti:
1 cosciotto di capriolo
3-4 spicchi d'aglio
bacche di ginepro
olio
alloro
sale
1 bicchiere di vino bianco
250g di latte

Fate dei tagli sul cosciotto e inseriteci dentro l'aglio tagliato a pezzetti. Strofinate con bacche d'alloro pestate e alloro (se avete le foglie lasciatele semplicemente nella marinatura). Versate il latte e lasciate a bagno 24 ore (serve a togliere l'odore di "selvatico"), rigirando di quando in quando. Buttate la marinatura, asciugate la carne, salate e fate rosolare un secondo sul fuoco (io l'ho fatto già nella teglia in cui l'ho cotto), sfumate col vino e infornate a 200° per circa due ore, rigirando il cosciotto a metà cottura.

mercoledì 19 dicembre 2012

Rotolo dolce al caffè

Mia sucera mi ha regalato un vasetto di crema spalmabile al caffè buonissima. Siccome per Natale voglio preparare un rotolo alle castagne, ma non l'ho mai fatto, ho deciso di fare una prova preliminare :)
Risultato: il dolce è molto buono, ma un po' asciutto, probabilmente dovevo usare una teglia più larga, in modo da rendere la torta più sottile, oppure avrei dovuto bagnarla un po' prima di arrotolare.



Ingredienti:
3 uova
100g di zucchero
100g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
crema al caffè

Per decorare:
5-6 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di cacao
farina di cocco
acqua tiepida

Montare gli albumi a neve con l'aggiunta di due cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola sbattere tuorli, zucchero e un cucchiaio d'acqua fino ad ottenere un composto chiaro e denso.
Versare delicatamente i tuorli negli albumi, setacciare farina e lievito e aggiungere anch'essi delicatamente al composto.
Versare il tutto in una teglia rettangolare di 20x30 cm circa, levigare dolcemente la superficie e infornare a 180° per 12-15 minuti (fate la prova-stecchino).
Sformare il dolce su un foglio di carta da forno spolverizzato di zucchero e cocco e tagliare i bordi croccanti. Spalmare la crema e arrotolare. Lasciare raffraddare.
Preparare una glassa mescolando zucchero a velo e cacao e aggiungendo pochissima acqua alla volta, finché non si ottiene la consistenza all'incirca del colore a tempera. Far colare la glassa sul dolce come più vi piace e spolverizzare ancora leggermente col cocco.

martedì 11 dicembre 2012

risotto radicchio e balsamico

Avevo voglia di fare un risottino goloso per il maritino, ho guardato nel frigo e... è saltata fuori questa ricettina gustosa e abbastanza facile, assolutamente da riproporre!



Ingredienti per 2 persone:
150g riso
3 foglie grandi di radicchio rosso (a foglia larga)
1 piccola cipolla
3 cucchiai olio extra vergine d'oliva
sale
mezzo litro di brodo vegetale

per la salsa al balsamico

mezzo bicchiere di aceto balsamico
un cucchiaino di zucchero
un pizzico di sale
una spruzzata di salsa di soia

burro e parmigiano per mantecare

In una padella soffriggete la cipolla tagliata a fettine sottili, aggiungetevi il radicchio tagliato a pezzetti grandi circa come un francobollo e fate appassire. Fatevi tostare dentro il riso e cominciate ad aggiungere il brodo bollente.
Mentre il riso cuoce in un pentolino mettete tutti gli ingredienti per la salsa al balsamico e fateli ridurre, assaggiando per calibrare eventualmente l'effetto agrodolce.
A cottura ultimata mantecate il riso con burro e parmigiano, impiattate e versate la salsa direttamente sul risotto.

torta cocco e cioccolato

Ecco un'altra torta per la colazione misurata "a bicchieri", io ho usato quello di plastica, se cambiate tipo ricordate di bilanciare il numero delle uova!



Ingredienti:
3 bicchieri di farina
2 bicchieri di zucchero
1 bicchiere di cacao amaro
1 bicchiere di farina di cocco
1 busta di lievito per dolci
mezzo bicchiere di olio di semi
2 bicchieri di latte
2 uova piccole

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, fate un buco, versate quelli liquidi e mescolate bene con una frusta da cucina, aggiungendo altro latte se vi sembra troppo dura.
Versate in una tortiera oliata e infarinata e cuocete a 180° per circa 30 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

giovedì 29 novembre 2012

triangoli ripieni di pollo

Come riciclare il petto di un pollo arrosto? Non mi andava di fare la solita insalata, né le polpette, così ho provato a fare dei triangoli di pasta ripieni in stile leggermente medio-orientale.
Il maritino li ha spazzolati in soli due round :)




Ingredienti
per il ripieno:
1 petto di pollo già cotto
spezie a piacere (io ho messo rosmarino, peperoncino, masala, pepe e alloro)
1 carota
1 cipollina
1/2 costa di sedano
1 fettina di zucca (facoltativo)
2/3 cucchiai di passata di pomodoro
sale
olio

per la pasta
300g farina
150g circa acqua
olio per spennellare

Nel robot da cucina sminuzzare il pollo con le spezie, tenderà ad impastarsi, è normale. Soffrigere sedano, carota, cipolla e zucca, aggiungere la carne e, una volta insaporita, aggiungere anche la passata. Se è necessario allungare con un mestolo d'acqua. A questo punto avrete ottenuto una sorta di poltiglia profumata, aggiustare di sale e fare raffreddare.
Nel frattempo impastare farina e acqua e lasciare riposare 15-20 minuti.
Stendere l'impasto molto sottile, ritagliare dei quadrati, mettere al centro il ripieno e chiudere a triangolo.
Disporre su una placca rivestita di carta da forno, bucherellare con la forchetta, spennellare con l'olio e cuocere a 200°C fino alla doratura.

lunedì 19 novembre 2012

crackers al riso

Giro questa ricetta presa dal blog amico Il bilancio del bidone. L'ho rifatta modificando leggermente la ricetta originale. Sono buoni, ma continuo a non amare la consistenza data dal lievito chimico nelle ricette salate, proverò a rifarli col lievito madre.




Ingredienti
250 gr farina
250 gr farina di riso
50 gr olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino colmo di sale
1 bustina di lievito istantaneo per ricette salate
semi di sesamo a piacere
250 ml di acqua

Accendere il forno a 200° con la teglia dentro.
Impastare velocemente tutto, dividere in quattro palle e stenderle in sfoglie sottilissime. Potete aiutarvi stendendo la pasta tra due fogli di carta da forno, così avete anche il vantaggio di non doverli trasferire dal tagliere alla carta.
 Tagliare i pezzetti in rettangoli o quadrati, bucherellarli con la forchetta e far scivolare la carta sulla teglia bollente che va messa nel ripiano più alto del forno.
Fare cuocere per 10-12 minuti, in basa a quanto sono venuti sottili.
Se vi vengono fuori dei crackers bozzuti... vi siete dimenticati di bucherellarli!!

venerdì 16 novembre 2012

Polpettone al tonno

Questa è la versione cotta del classico "pesce finto" fatto con le patate e il tonno. Ottimo per quando non hai un cacchio in casa, ma non ti va di cenare con un toast. Una volta raffreddato si può spalmare di maionese e decorare coi sottaceti, oppure si può fare in uno stampo rettangolare come se fosse una "terrina".



Ingredienti
2 grosse patate
160g di tonno in scatola
5-6 olive
1 uovo
olio extra vergine
sale
(ci voleva anche un cucchiaio di capperi ma non li avevo)

Bollire le patate, schiacciarle e lasciarle raffreddare. Aggiungervi il tonno, l'olio (la quantità dipende dal tipo di tonno che avete scelto: se usate quello naturale mettetene di più), le olive tagliate a pezzetti piccoli e aggiustate di sale. Alla fine amalgamatevi ben bene l'uovo.
Travasate il composto sulla carta da forno e formate un rotolo. Prendete un foglio di carta da forno pulito, ungetelo e avvolgetevi il rotolo, ripiegando la carta ai lati. Cuocetelo su una placca da forno, a 200° per circa 30 minuti.

mercoledì 14 novembre 2012

conchiglioni al forno

Il frigorifero langue, il maritino ha velocemente infilato una mozzarella nel sacchetto del pranzo ed io vorrei rimediare per la cena. Mi torna in mente quella mezza confezione di conchiglioni, da fare necessariamente ripieni e subito dopo anche il delizioso sugo ai piselli di mia nonna. Aggiungo il primo sale fatto in casa che versa in stato agonizzante, qualche spunto dal web e... eccoli!




Ingredienti per due persone:
160g di conchiglioni
150g di piselli
200g di passata di pomodoro
1 scalogno
2 cucchiai di olio extra vergine
sale
Parmigiano Reggiano
100g di primo sale
per la besciamella:
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di farina
20g di burro
sale
noce moscata

Preparare la besciamella mettendo la farina e il burro in un pentolino a fuoco bassissimo. Quando raggiunge un colore nocciola aggiungere pian piano il latte, togliendo i grumi con una frusta. Alzare il fuoco continuando a mescolare finché non si addensa. Spegnere e aggiungere sale e noce moscata.
Per il sugo fare soffriggere lo scalogno in padella, aggiungere i piselli e lasciar cuocere per qualche minuto. Aggiungere la passata, aggiustare di sale e lasciare cuocere 10 minuti. Nel frattempo cuocere i conchiglioni al dente in abbondante acqua salata.
A cottura ultimata saltate velocemente la pasta nel sugo, poi trasferite i conchiglioni ad uno ad uno nella pirofila, cercando di riempirli con l'aiuto di un cucchiaio. Versatevi sopra la besciamella e spolverate di Parmigiano Reggiano. Infornate a 200°C per circa 20 minuti, controllando che la superficie si abbrustolisca senza bruciarsi.

martedì 6 novembre 2012

biscotti di riso

Siccome devo fare i crackers segnalati nel blogger amico "Il bilancio del bidone" ho comprato un pacco di farina di riso. Avevo bisogno di biscotti per la colazione e ho provato a mettere insieme un po' di ricette che ho visto. Ecco il risultato! Sapore molto buono e consistenza morbida.
Premetto che ho usato la sparabiscotti, da quando ho imparato ad usarla... mai più senza! Si fa prima e si sporca meno, si fanno delle forme carinissime e non occorre reimpastare gli scarti come si fa per la pasta frolla "normale".




Ingredienti
150g farina di riso
75g burro
60g zucchero
1 cucchiaio di miele
1uovo
1 cucchianino raso di bicarbonato
1 pizzico di sale

Mescolare bene gli ingredienti secchi, poi aggiungere mano a mano gli altri, sempre mescolando, fino ad ottenere un composto omogeneo. "Sparare" i biscotti sulla placca da forno (senza carta) e cuocere pochi minuti, finché non avranno raggiunto una bella doratura.


lunedì 29 ottobre 2012

giovedì 25 ottobre 2012

Premio Dardos


La mia amica Katia, che scrive il blog Cinema e altre Passioni mi ha conferito il premio Dardos.
E' un premio internazionale che viene assegnato dai blogger ai blog meritevoli per contenuti di carattere culturale, etico o letterario.  Chi partecipa deve
- accettare il regolamento pubblicandone il manifesto
- linkare il blog che ti ha designato (fatto)
- premiare altri blog meritevoli, al massimo 15, avvisandoli del premio

Io decido di premiare:
per innegabili meriti cultural-letterari
per altrettanto innegabili meriti etici e culturali


mercoledì 17 ottobre 2012

cannelloni di riso

Questa ricetta è un cavallo di battaglia della mia mamma, l'ho preparata per la cena con le mie amiche Chiara e Silvia. E' una ricetta "poca spesa-tanta resa" e volendo è anche un buon modo per riciclare un risotto avanzato (anche se io di solito lo faccio apposta). Si congela tranquillamente nella teglia, per cui è anche uno di quei piatti della salvezza che si può tenere in freezer per eventuali ospiti inaspettati. Enjoy!




Ingredienti:
300g di riso arborio
1 scalogno
1l di brodo
30g di burro
200g di panna da cucina
150g di emmenthal
12 fette di prosciutto cotto
500g di besciamella
Parmigiano Reggiano

Preparare il risotto: far soffriggere lo scalogno tagliato a fettine sottili nel burro, aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto. Aggiungere mano a mano il brodo bollente e, quando il risotto è cotto, ma al dente, aggiungere la panna. Spegnere il fuoco, mantecare col Parmigiano, e lasciare raffreddare. A risotto freddo aggiungere l'emmenthal tagliato a cubetti.
Mettere il risotto (che a questo punto sarà abbastanza solido) su una fetta di prosciutto, avvolgerlo e mettere l'involtino nella pirofila. Fare lo stesso con ogni fetta e, una volta che la teglia sarà piena, versare la besciamella, cospargere di altro parmigiano, aggiungere qualche fiocchetto di burro e infornare a 200° finché non si forma la crosticina.

mercoledì 3 ottobre 2012

Torta "3 C": cocco, cioccolato, caffè

Sono a casa della mia amica Chiara, che mi ha chiesto come riciclare il cocco avanzato (e un po' sporchino) dai dolcetti fatti coi Pavesini.
Abbiamo guardato cosa aveva nella dispensa e alla fine abbiamo sfornato una gran torta. A Napoli si dice che il caffè vada preso con le "3 C": Cazz' Cumm' Coce (Accipicchia, com'è caldo!). Io ho fatto la torta "3 C": cocco, cioccolato e caffè!



Ingredienti
3 bicchieri di farina 00
2 bicchieri di zucchero
2 bicchieri di cocco
1 bicchiere di latte
1 moka da 4 di caffè amaro
1 uovo
1/2 bicchiere d'olio di semi
100g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito

Acendete il forno a 180°. Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi tranne il lievito e fate un buco al centro. Versateci tutti gli ingredienti liquidi e mescolate vigorosamente, per ultimo aggiungete il lievito, mescolate ancora e versate in una teglia rivestita di carta da forno. Infornate finché non si sente il profumo in cucina, poi fate la prova stecchino.

Con questa ricetta partecipo al contest "Un caffè per la mamma" di A casa con estro:

domenica 30 settembre 2012

Plum Cake

Questo plum cake è stato regalato a mia cognata Rosa dal suo amico Marcello. Visto il risultato strepitoso, gli ho chiesto subito la ricetta!




Ingredienti:
180g farina 00
180g zucchero
120g olio di semi
120g yogurt intero
1 bustina di lievito
2 uova

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere yogurt, olio e farina, continuando a montare. Aggiungere il lievito, mettere in uno stampo da plum cake e cuocere a 160° per 30-40 minuti.

lunedì 24 settembre 2012

Salatini ungheresi senza uova

Da ricetta della mia ex collega Mariana, questi salatini ungheresi sono uno stuzzichino molto semplice da realizzare e di grandissimo effetto, adatti ad essere preparati dai bambini, soprattutto se avete a portata di mano una spara-biscotti.



Ingredienti
300g di farina
300g di burro morbido
300g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Capperi
Semi di papavero o di cumino
Mandorle

Lavorate il burro con il parmigiano in una ciotola, poi aggiungete la farina tutta insieme e mescolatela al resto senza impastare ("sfregatela" tra le dita come per la pasta frolla).
A questo punto il procedimento si divide in due:
CON SPARA BISCOTTI
Mettete il composto nella spara-biscotti e fatene di diverse forme.
SENZA SPARA BISCOTTI
Mettete il composto in frigorifero per un'ora circa, poi stendetelo ad un'altezza di 4-5 mm e ritagliate delle formine molto piccole (tendono ad allargarsi in forno), sempre di forma diversa.

Io ho usato la spara-biscotti e ho fatto una latta di "quadrati", su cui ho messo i semi di papavero, una di "triangoli", su cui ho messo una mandorla, un'altra di "quadrati", su cui ho messo tre capperi.
Ho poi infornato a 180°, per i primi 5 minuti a metà del forno, poi ho spostato per un paio di minuti la teglia nella parte alta per far dorare i salatini.

Hanno riscosso un grande successo, provateli!

venerdì 21 settembre 2012

Budino al lime

Ecco il dolce della cena di anniversario! Dopo tutto quel pesce volevo fare qualcosa di fresco ed ho scovato questa ricetta sul Cucchiaio d'argento. La ricetta era per 4-6 persone, ma io volevo fare giusto un assaggio per non appesantire ulteriormente la cena, così ho dimezzato le dosi e ho comunque messo il risultato in 4 pirottini piccoli.



Ingredienti per 2-3 persone:
- per il caramello:
  50g di zucchero
  una tazzina d'acqua calda
- per il budino:
  succo e buccia di 2 lime
  100g di zucchero
  3 uova piccole o due grandi (la ricetta intera prevedeva 5 uova)

Preparare il caramello: mettere zucchero e acqua in un pentolino d'acciaio e far cuocere a fuoco basso finché non diventa dorato (ci potrebbe volere anche una mezz'ora). Io ho messo il fuoco troppo alto ed è diventato un po' troppo scuro :( . Mettere il caramello negli stampi cercando di farlo andare anche un po' sui bordi.
Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete succo e buccia grattugiata del lime e versate il tutto negli stampi.
Fate cuocere a bagnomaria, facendo attenzione a non far entrare l'acqua negli stampi. Ci vorrà poco meno di un'oretta, ma fate comunque ogni tanto la prova-stecchino. Lasciate sobbollire ancora un po' poi togliete dall'acqua e fate raffreddare.


martedì 18 settembre 2012

Tonno in crosta di pistacchi

Ecco il piatto forte della cena di anniversario. E' molto gustoso e, anche se bisogna avere un po' di occhio per gli ingredienti, piuttosto facile da realizzare.



Ingredienti:
2 tranci di tonno
50g pistacchi
1 cucchiaio di pangrattato
sale
olio extra vergine d'oliva

Preparate la panure frullando pistacchi e pane con un pizzico di sale. aggiungete un filo d'olio e mettete in un piatto. Premetevi sopra il tonno in modo da impanarlo bene da entrambi i lati e cuocete in padella con poco olio fino al grado di cottura desiderato.

sabato 15 settembre 2012

Insalata di polpo

L'undici settembre è stato il nostro primo anniversario di matrimonio, così ho preparato una cenetta a base di pesce, di cui posterò un po' alla volta tutte le portate :)
L'antipasto è un'insalata di polpo tradizionale, il cui trucco è condire separatamente le due parti.




Ingredienti
1 polpo
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 patata grande
prezzemolo
sale
olio di semi d'arachide
olio extra vergine d'oliva
limone

Mettere il polpo nella pentola a pressione, coprirlo d'acqua e aggiungere sedano, carota e cipolla interi. Chiudere la pentola e far cuocere 20 minuti dall'inizio del fischio. Lasciare raffreddare il polpo completamente nella sua acqua.
Lessare la patata e sbucciarla.
Togliete la pelle al polpo e tagliatelo a tocchetti. Condite con olio di semi, sale, limone.
Tagliate a tocchetti anche la patata e conditela con olio d'oliva, sale e prezzemolo.
Disponete nel piatto da portata e servite.

martedì 11 settembre 2012

zucchine sott'olio

Il giorno di ferragosto la mamma di Marco mi ha regalato una zucchina oversize (grande esattamente come una zucca) ed ho provato a farla sott'olio. L'ho preparata subito, ma posto la ricetta solo ora perché prima ho lasciato "stagionare" i vasetti chiusi.



Ingredienti:
zucchine troppo mature
sale grosso (io avevo solo il fino e ho usato quello)
aceto bianco
olio d'oliva
olio di semi (a piacere)
aglio
peperoncino
prezzemolo
menta (facoltativa)


Sbucciate la zucchina, togliete la parte spugnosa all'interno e tagliatele a fette di circa 3-4 mm. Disponete le fettine a strati, spolverando ogni strato con il sale, in un recipiente e metteteci sopra un peso  per 24 ore (io ho usato una pentola piena d'acqua). Passate le 24 ore scolate le zucchine e sbollentatele per un paio di minuti in acqua e aceto bianco in egual quantità. NON devono risultare mollicce.
Scolatele e mettetele su un telo da cucina ad asciugare; mettetele in vasetti già sterilizzati, condendo con aglio, prezzemolo e peperoncino, se piace anche un po' di menta.
Versate olio (di oliva o di semi, o entrambi) e chiudete i vasi.

lunedì 3 settembre 2012

Gamberoni al cocco

Non sono matta. Questo è il secondo piatto più buono che ho mangiato in Messico (il primo è il mole, ma non so se avrò mai il coraggio di cucinarlo). Eravamo a Campeche, una cittadina stupenda, in un locale frequentato da viaggiatori. I "Camarones al coco" sono veramente buoni, provare per credere. Non è facile scrivere le dosi, per cui stavolta sono costretta a fare solo un elenco di ingredienti.




Gamberoni sgusciati e puliti
farina di cocco
albume d'uovo
marmellata di mele (io ho usato una cotognata molto liquida)
sale
olio per friggere

Sbattete le uova con un pizzico di sale. Impanate o meglio "incoccate" i gamberoni passandoli nell'albume e nella farina di cocco, quindi friggete in olio bollente.
Servite con marmellata di mele. A Campeche nel piatto c'era una mezza noce di cocco con la marmellata, in cui erano intinti alcuni gamberoni, mentre gli altri erano a parte. Devo dire che con la marmellata spaccano proprio.

mercoledì 15 agosto 2012

Torta salata alle zucchine e pancetta

Per festeggiare il compleanno della mia amica Jola ho preparato questa specie di quiche (specie perché il maritino la sera prima si è sbafato la panna e non mi ha avvisato). Ha un po' di passaggi, ma è più facile da fare che da spiegare.




Ingredienti
per la pasta (si può utilizzare anche pasta sfoglia o pasta brisée):
300g di farina
due cucchiai d'olio
un cucchiaino di sale fino
un cucchiaino di zucchero
3 g (un ottavo di un cubetto) di lievito di birra
120-130g di acqua tiepida

per il ripieno
300g zucchine
3 uova piccole o due grandi
mezzo bicchiere di latte
50 g di parmigiano grattugiato a julienne
100g di pancetta arrotolata a fette
sale
pepe

Grattugiate le zucchine a julienne e mettetele ad insaporirsi con sale e pepe.
Sciogliete il lievito nell'acqua e mescolatevi un cucchiaino di zucchero. Dopo una decina di minuti impastate tutti gli ingredienti in una ciotola, passate l'impasto sul tagliere e continuate per 5-10 minuti. Stendete la pasta a disco e foderatevi una tortiera (con carta da forno o unta d'olio). Coprite con un canovaccio bagnato e lasciate lievitare almeno un'ora.
Tagliate la pancetta a striscioline, strizzate le zucchine, che nel frattempo avranno fatto acqua, e mescolatevi parmigiano e pancetta.
Distribuite uniformemente il composto nella tortiera, sbattete le uova col latte e versatelo sopra le zucchine.
Infornate a 200°C per 40 minuti circa o comunque finché il ripieno non si sia completamente "gonfiato". L'effetto gonfio scomparirà per magia appena toglierete la torta dal forno, ma ci serve a capire quando l'uovo è cotto dappertutto.

venerdì 20 luglio 2012

torta di verdure senza glutine

Questa ricetta è il ricordo di una vacanza in Sicilia di tanti anni fa. La signora che ci ospitava la chiamava "scussceddu". Cercando in rete ho trovato solo ricette con la carne, mentre lei la faceva di verdure! Non trovando altro ho provato a riprodurla a memoria e confrontando le ricette della rete, niente male!



Ingredienti:
1300g di verdure miste tra peperoni, melanzane, cipolle, zucchine e altre verdure "da caponata" a piacere
250g di ricotta
3 uova
olio, sale e pepe

Tagliate le verdure a tocchetti abbastanza grandi e saltateli in padella con abbondante olio extravergine d'oliva. Salate, pepate e lasciate raffreddare.
Sbattete la ricotta con le uova, salate, pepate e mescolate alle verdure fredde.
Versate il tutto in una teglia da forno a bordi alti (antiaderente o con carta da forno) e cuocete a 200 °C per circa 50 minuti.

giovedì 12 luglio 2012

Polpettone di melanzane

Stasera faremo la cena per il compleanno della mia collega Monica, così ho pensato di preparare il mio cavallo di battaglia: il polpettone di melanzane! Gli amici del blog me lo chiedevano da tempo, ma io sono dell'idea che "ogni frutto ha la sua stagione", quindi niente melanzane fino all'estate inoltrata. Ci vuole solo un po' di coraggio ad accendere il forno!



Ingredienti:
1 melanzana globosa di medie dimensioni
50g di pangrattato
80g di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo
50g di pancetta coppata o altro salume saporito, tagliato sottile
sale
olio extra vergine d'oliva

Tagliare la melanzana a cubetti piccoli e cuocerla in padella con due cucchiai d'olio.
Quando si sarà raffreddata frullarla con gli altri ingredienti escluso il salume.
Stendere l'impasto sulla carta da forno in un rettangolo alto circa 1/1,5 cm.
Disporre il salume sul rettangolo lasciando circa 2 cm di bordo e arrotolare, aiutandosi con la carta da forno.

Una volta formato il rotolo, prendere un altro foglio di carta da forno pulito, spennellarlo per bene di olio, avvolgerci il rotolo e infornare a 200°C (non è necessario riscaldare il forno prima, a dire il vero non lo è quasi mai) per 20-30 minuti.
Lasciare raffreddare e affettare.


venerdì 29 giugno 2012

rotolini di bresaola, verdure e formaggio

Voglia di accendere il fornello: ZERO
Voglia di mangiare cibi caldi: ZERO
Voglia di cenare fuori casa: ZERO

Quindi? Rotolini di bresaola!!




Ingredienti
1 zucchina
1 melanzana piccola
200g di formaggio spalmabile
100g di bresaola tagliata fine
foglie di menta

Mondare, affettare e grigliare le verdure.
Per gli involtini con le melanzane disporre nell'ordine: una fetta di melanzana, una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, due foglie di menta e arrotolare.
Per gli involtini con le zucchine disporre nell'ordine: una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, una foglia di menta, una fetta di zucchina e arrotolare.
Fatto!!!

lunedì 18 giugno 2012

Tris di pollo 3: bocconcini piccanti alle erbe

Terza ed ultima ricetta del tris!



Ingredienti:
1 petto di pollo
1 mestolo di brodo di pollo

1 peperoncino
1 cucchiaio d'olio
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
1 foglia d'alloro

sale

Scaldare l'olio in padella e buttarvi il pollo tagliato a cubetti, rigirandolo perché diventi bianco da tutti i lati.
Nel frattempo tritare rosmarino, peperoncino e aglio, rompere in 3-4 pezzi la foglia di alloro.
Aggiungere le erbette tritate al pollo, mescolare e sfumare col brodo. Aggiustare di sale e attendere finché il brodo non si è ridotto.

mercoledì 13 giugno 2012

Tris di pollo 2: bocconcini all'aceto balsamico

Eccovi la seconda ricetta del tris di bocconcini!




Ingredienti:
1 petto di pollo
1/2 bicchiere di aceto balsamico

2 cucchiai di farina
1 spicchio d'aglio

sale


Tagliare il petto a cubetti e infarinarlo. Scaldare una padella antiaderente e buttarci i bocconcini di pollo, mescolando in modo che diventino bianchi da tutti i lati. A questo punto abbassare il fuoco e sfumare con l'aceto, sempre mescolando di tanto in tanto. Salare e, quando il sugo si sarà rappreso, spegnere aggiungere l'aglio tritato finemente.

lunedì 11 giugno 2012

Tris di pollo 1: bocconcini al limone

Che fare se sei a dieta e non sopporti la triste fettina di pollo ai ferri? Ecco tre varianti per preparare i bocconcini di pollo. Rispetto alle altre preparazioni i bocconcini rimangono teneri e succosi, sono versatili e veloci da preparare. Visto che col nuovo lavoro ho poco tempo li ho cucinati tutti stamattina e li destinerò a frigorifero, congelatore ecc ecc.



Ingredienti per i bocconcini di pollo al limone:
1 petto di pollo
1 limone
2 cucchiai di farina
sale

Tagliare il petto a cubetti e infarinarlo. Scaldare una padella antiaderente e buttarci i bocconcini di pollo, mescolando in modo che diventino bianchi da tutti i lati. A questo punto abbassare il fuoco, spremere il limone e versare il succo nella padella, sempre mescolando di tanto in tanto. Salare e, quando il sugo si sarà rappreso, spegnere e servire.

martedì 5 giugno 2012

Frittata asparagi, piselli e Asiago

In questa stagione niente è meglio di una frittata con verdurine di stagione, da poter mangiare anche fredda. Ho ricominciato a lavorare da qualche giorno e sono troppo stanca per ricette elaborate e lunghe, questa è facile, veloce e tanto buona!




Ingredienti:
1 mazzo di asparagi
1 manciata abbondante di piselli
4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
40 g circa di formaggio Asiago
1 cucchiaio d'olio
sale
pepe

Tagliate gli asparagi a poco meno di 10 cm dalla punta, potete usare i gambi per altre preparazioni.
Lessate al dente asparagi e piselli in acqua salata e fate raffreddare. Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova con sale, pepe e Parmigiano. Tagliate l'Asiago a cubetti e mescolatelo alle uova. Ripassate le verdure in padella con un cucchiaio d'olio e successivamente versatevi sopra le uova. Mescolate molto velocemente, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso finché, muovendo la padella, la frittata non fa più "l'onda"; girate e lasciate dorare anche l'altro lato.

giovedì 31 maggio 2012

Torta ai tre frutti

Domenica scorsa si è svolta la gara di torte organizzata da Amnesty International di San Lazzaro di Savena.
Sono onorata di ospitare sul blog la ricetta della torta vincitrice!
La ricetta originale prevedeva l'uso delle susine anziché delle albicocche e della marmellata di albicocche anziché di fragole. Vedo che la vincitrice ama sperimentare proprio come me!
Purtroppo non abbiamo una foto della torta, vorrà dire che la rifarò e aggiornerò il post! Per info su Amnesty International andate su www.amnesty.it, per vedere altre foto della gara di torte cercate Amnesty San Lazzaro su Facebook!



Ingredienti:
320 g (grammi) di farina bianca;
120 g di burro;
3 uova;
100 g di zucchero;
1 bustina di lievito in polvere;
la buccia  grattugiata di un limone;
200 g di fragole;
200 g di albicocche;
300 g di pesche (Assunta ha usato le pesche sciroppate);
2 cucchiai di marmellata di fragole;
1/2 bicchiere di maraschino.

Lavare le fragole, sbucciare e snocciolare le pesche; lavare e snocciolare le albicocche.
Tagliare tutti i frutti a pezzettini e lasciarli macerare per un'ora circa con il liquore e 50 g di zucchero.
In un recipiente lavorare le tre uova con i 50 g di zucchero rimasti, aggiungere poco alla volta la farina insieme al lievito, il burro fuso e la buccia di limone.
Infine incorporare delicatamente e accuratamente la frutta.
Versare il composto nella tortiera, infornare a 170-180° C e far cuocere per 45- 50 minuti circa.


giovedì 24 maggio 2012

Torta sofficissima di semola e cocco

Ho finito la farina e sto aspettando di tornare a casa dei miei genitori per andare al mulino, ho finito anche i dolci per la colazione, gli unici ingredienti utili che avevo in casa erano un pacco di semola rimacinata e della farina di cocco. Esplorando il web, ho trovato questa ricettina molto veloce, semplice e versatile. E' uscita una tolta sofficissima, molto chiara, che secondo me potrà essere arricchita con frutta secca o semi in superficie. La ricetta originale prevede anche uno sciroppo aromatizzato agli agrumi con cui intridere la torta, che però diventerebbe più compatta. Se si decide di bagnarla con lo sciroppo, andrebbe tagliata a rombi e servita a mo' di pasticcino, con una mandorla su ogni pezzo.




Ingredienti
 2 uova
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere d'acqua
1/2 bustina di lievito
2 bicchieri di semola
1 bicchiere di farina di cocco

Con le fruste elettriche lavorare le uova con lo zucchero, poi aggiungere man mano tutti gli altri ingredienti.
Versare in una teglia piuttosto larga (io ne ho usata una rettangolare 20 x 30) rivestita di carta da forno (o imburrata e "insemolata") e infornare a 180° per circa 20-30 minuti. aspettate sempre che si senta il profumo in cucina e fate la prova stecchino.


lunedì 21 maggio 2012

erbazzone reggiano tradizionale

L'erbazzone non è una ricetta, è una filosofia. Quando le varie Moroni e Parodi fanno le loro versioni rivisitate mi viene un nervoso che tirerei una sedia contro il televisore, per cui ho deciso che è ora di rendere i giusti onori a questa delizia.
Ovviamente, come per tutte le ricette tradizionali, ogni famiglia reggiana ha la sua, questa è piuttosto purista. Alcuni mescolano bietole e spinaci, altri aggiungono ricotta, in montagna aggiungono anche il riso bollito. Alcuni al posto della pasta brisée usano la pasta all'uovo tirata grossa col mattarello, ci ho provato e non è niente male (vedi foto sotto). Esiste anche la versione dolce, che personalmente adoro e condividerò più avanti.

Alcune precisazioni: l'erbazzone è sottile, poco più di 1cm di spessore, non ammette peperoncino né formaggi grana diversi dal Parmigiano Reggiano. Eccetto quello che ho scritto sopra, non chiedetemi "ma ci posso mettere...." la risposta è categoricamente NO. Se volete chiamarlo erbazzone, questo è quanto.


versione con pasta all'uovo


Ingredienti
800 g di bietole
1 spicchio d'aglio
mezza cipolla di medie dimensioni
2 cucchiai abbondanti di lardo fresco macinato
2 dita di latte
1 cucchiaio olio
Parmigiano Reggiano come se piovesse (indicativamente una tazza, ma va a gusti)
pangrattato
pasta brisée (300g di farina, 150 burro, acqua fredda)

versione con pasta brisée

Mondate le bietole tenendo solo le foglie, potrete utilizzare le coste bollite per un'insalata. Sbollentate le foglie in acqua salata, e in seguito sminuzzatele col coltello.
In una pentola abbastanza capiente mettete un cucchiaio d'olio e uno di lardo, aggiungete cipolla e aglio tritati finissimi e fate soffriggere bene.
Aggiungete anche le bietole sminuzzate, fatele insaporire per una decina di minuti, poi aggiungete il latte, lasciate cuocere qualche minuto e aggiungete tanto pangrattato quanto basta ad assorbire il latte in eccesso. Fate cuocere ancora un paio di minuti, spegnete e fate raffreddare.
Aggiungete il parmigiano, mescolate e aggiustate di sale.
Stendete la pasta brisé a rettangolo e cospargetene una metà col ripieno, lasciando 2cm di bordo. Ripiegatela, chiudete bene i bordi e punzecchiate la superficie con una forchetta.
A questo punto potete anche decidere di congelare l'erbazzone e di cuocerlo successivamente, mettendolo in forno ancora congelato)
Prima di cuocerlo prendete il lardo rimasto e spalmatelo abbondantemente sulla superficie poi infornate a 180° per circa 20 minuti e comunque finché la superficie non ha preso colore.


domenica 20 maggio 2012

fagottini di pasta sfoglia al gorgonzola

Venerdì sera abbiamo festeggiato il compleanno del maritino. Dovevamo andare all'Osteria del Sole, un posto a Bologna in cui si porta il cibo da casa e si compra solo il vino. Per una serie di disguidi non ci siamo andati, ma io nel frattempo ho cucinato per un reggimento!
Comincio dalla ricetta più facile e veloce, che avevo già fatto l'ultimo dell'anno con salmone e robiola.



Ingredienti:
due rotoli di pasta sfoglia tonda
gorgonzola
1 tuorlo d'uovo per spennellare

Aprire la pasta sfoglia e tagliare i dischi in 16 spicchi. Spalmare su ognuno un cucchiaino colmo di gorgonzola e arrotolare. Schiacciare le estremità e ripiegarle sotto il fagottino. L'aspetto da crudi è quello di tanti "bauletti" rettangolari, in cottura si gonfieranno e sembreranno dei piccoli croissant.
Disporre i fagotrtini su una placca rivestita di carta forno, spennellare col tuorlo sbattuto e infornare a 180° finché non sono belli dorati.

giovedì 17 maggio 2012

pasta brisée

Questa ricetta è fondamentale per un sacco di preparazioni, dalla più semplice (tagliarla a striscioline e farci dei grissini, ad alcune piuttosto complicate (torte salate varie ed eventuali).
Visto che oggi è il compleanno del maritino e domani si festeggia, sto spignattando parecchio!

Ingredienti
500g farina
250g burro freddo
100g acqua molto fredda

Procedere come per la pasta frolla: tagliare il burro a pezzetti e mischiarlo alla farina tuffando le mani e facendo il gesto dei "soldi", finché il tutto non prende un aspetto sabbioso (da cui il nome brisée: sbriciolata). A questo punto aggiungere l'acqua e lavorare velocemente e il meno possibile.
Mettere in frigorifero un'oretta e usarla per le preparazioni che preferite.
A breve i post delle preparazioni che preferisco!

martedì 15 maggio 2012

Fusi di pollo capperi e olive

Altra ricettina facilissima, piuttosto light e molto ghiotta. Attendendo che venga la stagione dei pomodori e dei peperoni (che secondo me sono la morte del pollo), mi arrangio con le verdure conservate, ma il risultato è comunque gustoso! Caratteristica della ricetta è l'assenza di grassi aggiunti: la pelle del pollo condisce già molto bene. Se Siete abituati a cucinarlo senza pelle, aggiungete un po' d'olio extravergine di oliva.



Ingredienti per 3 persone
3 fusi di pollo
300g polpa di pomodoro
1 cucchiaio abbondante di capperi sott'aceto
2 cucchiai olive di gaeta
sale
zucchero (a piacere)

Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola, aggiustate di sale (occhio ai capperi) e, se il sapore del pomodoro non vi convince, aggiungete anche un pizzico di zucchero. Aggiungete circa un barattolo e mezzo di acqua e fate cuocere a fuoco vivace finché il fondo non si addensa.

venerdì 11 maggio 2012

Risotto asparagi, guanciale e pinot

Giovedì è venuta la mia mamma a trovarci e ci ha portato due bottiglie molto gustose, una di pinot un po' frizzante e una di lambrusco. Al maritino è venuto in mente di fare la versione "bianca" del suo risotto al vino rosso (che posterò il prossimo autunno), così ci siamo confrontati sui vari ingredienti che potevamo abbinare. Ecco il risultato!






Ingredienti per due persone:
1 bicchiere e mezzo di riso arborio
2 bicchieri di vino bianco
100g di guanciale a cubetti
1 mazzo di asparagi, solo gli ultimi 5-10 cm (usate i gambi per fare una bella insalata cruda)
pochissima cipolla (io ho usato un quarto di una cipolla piccola)
brodo vegetale
Olio extra vergine di oliva
Parmigiano Reggiano

Tagliate a rondelle gli asparagi, tenendo intere solo le punte. Dopo la cottura gli asparagi rimangono abbastanza sodi, per cui, se preferite che si "spappolino" in mezzo al risotto, sbollentateli prima. Fate soffriggere bene la cipolla, le punte degli asparagi e il guanciale in poco olio, aggiungete il riso e fatelo tostare pochi minuti.
Sfumate con un bicchiere di vino e in seguito cominciate ad aggiungere il brodo, sempre mescolando.
Quando mancherebbe l'ultimo mestolo di brodo, voi mettetelo di vino!
Terminate la cottura, spegnete e mantecate col Parmigiano Reggiano grattugiato.

giovedì 10 maggio 2012

Trancio di tonno al sesamo

Mercoledì ero super di corsa, mille faccende in casa e laboratorio di cartapesta al pomeriggio, ma nel frigo neanche un cubetto di formaggio da ingoiare in corsa. Ho risolto mettendo a scongelare in acqua fredda l'unico trancio di tonno presente nel mio congelatore, mentre continuavo a fare cose in casa (morale: ho pranzato alle 2). La ricetta è talmente idiota che non servono dosi e procedimento :)



Una volta scongelato il trancio l'ho spennellato con l'uovo sbattuto, coperto di sesamo e passato in padella per pochissimo tempo con un filo d'olio. Un po' di salsa di soia e... via!

Asparagi crudi



Ho scoperto gli asparagi crudi! Sono buonissimi, non hanno quella consistenza filamentosa che prendono da cotti e soprattutto non producono quello sgradevole effetto collaterale che tutti verichiamo alla prima sosta alla toilette dopo averli mangiati.
Le punte sono meno buone, per cui ho preferito tenerle per un bel risotto o per una frittata.
Ho fatto un'insalatina saporita con fave crude, asparagi tagliati a rondelle, parmigiano a scaglie e semi di sesamo. Slurp!

mercoledì 9 maggio 2012

Cipolle ripiene velocissime

Come smaltire 400 g di pesto di salsiccia in un modo un po' creativo, ma rapidissimo?
Con le cipolle!! Sono adatte anche come antipasto, se non si eccede col ripieno. ovviamente non sono indicate per seratine galanti, ça va sans dire...

Ingredienti:
5 cipolle dorate molto piccole
300-400 g di pesto di salsiccia
mezzo bicchiere di vino bianco secco



Sbucciate le cipolle e tagliatele a metà per il lungo. Togliete le sfoglie interne fino a lasciare solo due strati e riempite con una pallina di salsiccia. Potrete utilizzare gli scarti di cipolla per una bella frittata.
Disponete ora le cipolle in una pirofila, mettendo sul fondo mezzo bicchiere di vino e mezzo d'acqua. Cuocete a 200 °C finché la salsiccia non è dorata e la cipolla morbida.

domenica 6 maggio 2012

Frittata arrotolata alle verdure e formaggio

Sono molto fiera di questa ricetta, soprattutto perché sono riuscita a cucinarla senza grassi. Mi era rimasta molta cipolla dopo le cipolle ripiene e ho pensato a una frittatina che il maritino potesse portarsi al lavoro per pranzo.
Ci sono un po' di passaggi, ma assicuro che è più facile da fare che da spiegare.
Dimenticavo, il marito ha gradito molto!




Ingredienti
Ciò che resta dopo le cipolle ripiene
OPPURE
1 cipolla grande
1 zucchina
3 uova
20-30g Parmigiano Reggiano grattugiato
100g primo sale a cubetti
sale
pepe

Accendete il forno a 200 °C. (il mio era a temperatura dopo le cipolle ripiene)
Tritate le cipolle e fatele stufare in padella con circa un dito d'acqua. Quando sono cotte spegnete il fuoco, aggiungete la zucchina grattugiata e fate raffreddare.
Nel frattempo preparate la base per una frittata di tre uova. Io metto uova, parmigiano, sale e pepe.
Mescolate uova e verdura e mettete in una teglia rivestita di carta forno, in modo da avere una frittata larga e sottile. Infornate e cuocete fino alla doratura (15-20 min).
Sfornate, cospargete la superficie di primo sale e arrotolate aiutandovi con la carta da forno. Lasciate raffreddare il rotolo avvolto stretto nella carta.
Una volta ben freddo (una nottata in frigorifero aiuta) tagliate a fette e servite riscaldandolo o portandolo semplicemente a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest
strati su strati

venerdì 4 maggio 2012

Cornetti vegani

La mia amica Fra è vegana, così ho provato a modificare gli ingredienti dei cornetti senza uova e sono venuti ancora più buoni!!!



200g farina 0
300g farina integrale
100g olio di semi
100g zucchero + 2 cucchiaini
100g lievito madre
100g acqua
1 dito di latte a base vegetale (soia, riso, mandorle, avena... secondo il gusto)
pizzico di sale

Impastare molto bene tutti gli ingredienti, mettere a lievitare in una ciotola unta d'olio per 12 ore.
Stendere l'impasto, tagliare dei triangoli, arrotolarli per formare i croissant.
Lievitare ancora per 8 ore (io ho lasciato passare una notte).
Mescolare il latte con due cucchiaini di zucchero e usarlo per spennellare i cornetti.
Infornare a 180° per una ventina di minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest                e                         al contest

contest 2



giovedì 3 maggio 2012

Tranci di palamita alla mediterranea

Se voglio fare una coccola culinaria a mio marito ho tre strade: la pasta, i dolci al cioccolato, il pesce al pomodoro.
Ieri ho scelto la terza via :) Piatto veloce, saporito, d'effetto. Non ho aggiunto sale perché per il mio palato bastavano le olive e il salato del pesce, ma va a gusti.



Ingredienti
3 tranci di palamita alti circa un paio di cm
250g polpa di pomodoro
1 cipollina
15 olive di gaeta
olio extra vergine d'oliva

Soffriggete in una padella la cipolla tagliata a rondelle abbastanza sottili, aggiungete il pomodoro e quindi le olive private del nocciolo.
Quando il sugo si sarà tirato mettete anche il pesce e cuocete circa 10-15 minuti rigirando a metà cottura.

venerdì 27 aprile 2012

Muffin salati integrali alle zucchine

Domani andiamo all'Assemblea Generale di Amnesty International a Senigallia. Siccome i lavori cominciano nel pomeriggio abbiamo pensato di pranzare al sacco sulla spiaggia.  Ho preaparato del pinzimonio agrodolce e dei muffin salati molto gustosi, veloci da preparare e da cuocere.



Ingredienti per 12 muffin
200g zucchine
260g farina integrale
200g latte
30g Parmigiano Reggiano grattugiato
50g burro
2 uova
1 bustina lievito istantaneo per preparazioni salate
sale

Sciogliere il burro e fare raffreddare. Accendere il forno a 180°.
In una ciotola mescolare farina, lievito, parmigiano e una presa abbondante di sale.
In un'altra ciotola mescolare le zucchine grattugiate a tutti gli ingredienti rimasti.
Versare il composto liquido nella ciotola con la farina e mescolare (non importa se rimane un po' granuloso).
Mettere dei pirottini di carta nella teglia per muffin e distribuirvi il composto con un cucchiaio.
Infornare a forno caldo per 25 minuti.


Galletto ripieno di mele e frutta secca

Ieri al supermercato ho trovato un galletto nel reparto "in scadenza", così ho voluto provare a fare una ricetta nuova e abbastanza inventata. Avevo mangiato qualcosa del genere tanti anni fa, in una delle serate più disastrose della mia vita sentimentale. E' giunta l'ora del riscatto!



Ingredienti per due persone
1 galletto intero
1 mela piccola
70-80g di frutta secca mista (mandorle, noci, nocciole, uvetta...)
sale
olio extravergine d'oliva

Sbucciare la mela e togliere il torsolo, tagliarla a tocchetti e frullarla con la frutta secca e un pizzico di sale.
Riempire il galletto con questo composto ed in segiuto, con il metodo che preferite (ago e filo, spago...) chiudere il buco.
Mettere un filo d'olio nella pentola e cuocere per circa mezz'ora, girandolo a metà cottura. Io controllo comunque con una sonda da alimenti (si compra all'IKEA per meno di 7 euro), che l'interno sia arrivato a 70 gradi.
Se volete un colorito uniforme fate un passaggio in forno prima di servire.


mercoledì 25 aprile 2012

XXV aprile

Oggi siamo stati a casa Cervi, come al solito emozioni fortissime e una gran mangiata di gnocco fritto! Un giorno, quando riuscirò a farlo decente, posterò la ricetta. Data l''importanza del gnocco fritto (non è un errore, a Reggio Emilia "gnocco fritto" vuole l'articolo IL", è un po' come "il Vasto" per gli abruzzesi), io e Giovanni stasera abbiamo cenato a insalata Le mie cognate Rosa & Rosa, invece, hanno passato la festa di liberazione qui a Sala e stasera si sono fatte un panino tipo hamburger, ma fatto in casa. Era talmente bello che ho deciso di fotografarlo!


martedì 24 aprile 2012

Robe da bimbi: i dolcetti bicolore senza cottura

Sabato siamo andati a un pic-nic e ho preparato dei dolcetti che mi ha insegnato la mia vicina di casa Eugenia. Lei li prepara spesso con le sue bambine perché sono facilissimi da fare, non si devono cuocere e fanno un figurone!
Metto la foto che mi ha fatto Alain al pic-nic mentre prendevo il primo biscottino :)




Ingredienti per 44 dolcetti:
una confezione di pavesini
una confezione di formaggio spalmabile (io ho usato quello lì che comincia con Ph, ma si poteva usare anche il mascarpone o la ricotta)
un bicchiere di crema alla nocciola spalmabile
caffè allungato con molta acqua (una scodella da latte di acqua per due tazzine di caffè), FREDDO
farina di cocco

Prendete metà dei biscotti e spalmateli all'interno col formaggio, poi fate lo stesso con la crema di nocciola. "Accoppiate" un biscotto nero e uno bianco, passateli alla velocità della luce nel caffè e successivamente nella farina di cocco.
FATTI!
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