Visualizzazione post con etichetta formaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta formaggio. Mostra tutti i post

mercoledì 17 ottobre 2012

cannelloni di riso

Questa ricetta è un cavallo di battaglia della mia mamma, l'ho preparata per la cena con le mie amiche Chiara e Silvia. E' una ricetta "poca spesa-tanta resa" e volendo è anche un buon modo per riciclare un risotto avanzato (anche se io di solito lo faccio apposta). Si congela tranquillamente nella teglia, per cui è anche uno di quei piatti della salvezza che si può tenere in freezer per eventuali ospiti inaspettati. Enjoy!




Ingredienti:
300g di riso arborio
1 scalogno
1l di brodo
30g di burro
200g di panna da cucina
150g di emmenthal
12 fette di prosciutto cotto
500g di besciamella
Parmigiano Reggiano

Preparare il risotto: far soffriggere lo scalogno tagliato a fettine sottili nel burro, aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto. Aggiungere mano a mano il brodo bollente e, quando il risotto è cotto, ma al dente, aggiungere la panna. Spegnere il fuoco, mantecare col Parmigiano, e lasciare raffreddare. A risotto freddo aggiungere l'emmenthal tagliato a cubetti.
Mettere il risotto (che a questo punto sarà abbastanza solido) su una fetta di prosciutto, avvolgerlo e mettere l'involtino nella pirofila. Fare lo stesso con ogni fetta e, una volta che la teglia sarà piena, versare la besciamella, cospargere di altro parmigiano, aggiungere qualche fiocchetto di burro e infornare a 200° finché non si forma la crosticina.

lunedì 24 settembre 2012

Salatini ungheresi senza uova

Da ricetta della mia ex collega Mariana, questi salatini ungheresi sono uno stuzzichino molto semplice da realizzare e di grandissimo effetto, adatti ad essere preparati dai bambini, soprattutto se avete a portata di mano una spara-biscotti.



Ingredienti
300g di farina
300g di burro morbido
300g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Capperi
Semi di papavero o di cumino
Mandorle

Lavorate il burro con il parmigiano in una ciotola, poi aggiungete la farina tutta insieme e mescolatela al resto senza impastare ("sfregatela" tra le dita come per la pasta frolla).
A questo punto il procedimento si divide in due:
CON SPARA BISCOTTI
Mettete il composto nella spara-biscotti e fatene di diverse forme.
SENZA SPARA BISCOTTI
Mettete il composto in frigorifero per un'ora circa, poi stendetelo ad un'altezza di 4-5 mm e ritagliate delle formine molto piccole (tendono ad allargarsi in forno), sempre di forma diversa.

Io ho usato la spara-biscotti e ho fatto una latta di "quadrati", su cui ho messo i semi di papavero, una di "triangoli", su cui ho messo una mandorla, un'altra di "quadrati", su cui ho messo tre capperi.
Ho poi infornato a 180°, per i primi 5 minuti a metà del forno, poi ho spostato per un paio di minuti la teglia nella parte alta per far dorare i salatini.

Hanno riscosso un grande successo, provateli!

giovedì 12 luglio 2012

Polpettone di melanzane

Stasera faremo la cena per il compleanno della mia collega Monica, così ho pensato di preparare il mio cavallo di battaglia: il polpettone di melanzane! Gli amici del blog me lo chiedevano da tempo, ma io sono dell'idea che "ogni frutto ha la sua stagione", quindi niente melanzane fino all'estate inoltrata. Ci vuole solo un po' di coraggio ad accendere il forno!



Ingredienti:
1 melanzana globosa di medie dimensioni
50g di pangrattato
80g di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo
50g di pancetta coppata o altro salume saporito, tagliato sottile
sale
olio extra vergine d'oliva

Tagliare la melanzana a cubetti piccoli e cuocerla in padella con due cucchiai d'olio.
Quando si sarà raffreddata frullarla con gli altri ingredienti escluso il salume.
Stendere l'impasto sulla carta da forno in un rettangolo alto circa 1/1,5 cm.
Disporre il salume sul rettangolo lasciando circa 2 cm di bordo e arrotolare, aiutandosi con la carta da forno.

Una volta formato il rotolo, prendere un altro foglio di carta da forno pulito, spennellarlo per bene di olio, avvolgerci il rotolo e infornare a 200°C (non è necessario riscaldare il forno prima, a dire il vero non lo è quasi mai) per 20-30 minuti.
Lasciare raffreddare e affettare.


martedì 5 giugno 2012

Frittata asparagi, piselli e Asiago

In questa stagione niente è meglio di una frittata con verdurine di stagione, da poter mangiare anche fredda. Ho ricominciato a lavorare da qualche giorno e sono troppo stanca per ricette elaborate e lunghe, questa è facile, veloce e tanto buona!




Ingredienti:
1 mazzo di asparagi
1 manciata abbondante di piselli
4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
40 g circa di formaggio Asiago
1 cucchiaio d'olio
sale
pepe

Tagliate gli asparagi a poco meno di 10 cm dalla punta, potete usare i gambi per altre preparazioni.
Lessate al dente asparagi e piselli in acqua salata e fate raffreddare. Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova con sale, pepe e Parmigiano. Tagliate l'Asiago a cubetti e mescolatelo alle uova. Ripassate le verdure in padella con un cucchiaio d'olio e successivamente versatevi sopra le uova. Mescolate molto velocemente, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso finché, muovendo la padella, la frittata non fa più "l'onda"; girate e lasciate dorare anche l'altro lato.

sabato 21 aprile 2012

Autoproduzione di latticini 3 - la ricotta

Quanto è buona la ricotta?
Purtroppo però ne viene molto poca, di solito sparisce nel giro di pochi minuti dalla preparazione!




Ingredienti per circa 100g di ricotta
il siero ottenuto dalla lavorazione del formaggio
250g di latte
mezzo cucchiaino di sale inglese

Versare il latte nel siero e portare lentamente ad ebollizione, nel frattempo sciogliere il sale inglese in un dito di acqua tiepida.
Quando si forma una leggera schiuma in superficie (significa che sta per bollire), aggiungere anche il sale inglese.
Dopo pochi minuti la ricotta comincerà ad affiorare in superficie, spegnere il fuoco e raccoglierla con una ramina riponendola in un contenitore bucherellato (cestino da formaggio, colino ecc)
PRONTA! Se riuscite a resistere, mettetela in frigorifero, si conserva 4-5 giorni.

domenica 15 aprile 2012

Autoproduzione di latticini 1 - Il primo sale

Abbiamo la fortuna di avere un distributore di latte crudo vicino casa, che ermette di avere latte di ottima qualità ad un ottimo prezzo (nella fattispecie, 83 centesimi al litro).
Ho comprato una tanichetta per liquidi alimentari da 5 litri, che riempio e uso per ottenere un formaggio da 500g, 1 kg di yogurt, 100g di ricotta e 1,250 l di latte da bere.
In questo primo post voglio spiegarvi come fare il formaggio. Si ottiene una piccola forma che si può tenere così oppure stagionare (in cantina, se ce l'avete, o in frigorifero). Il sapore da fresco assomiglia al primo sale o alla ricotta salata. I miei non sono mai arrivati a una stagionatura tale da cambiare sapore, ma confido in chi è meno goloso di me e mio marito!



Ingredienti per una forma di circa 500g
2,5 l di latte crudo
mezzo cucchiaio da minestra di caglio
sale

Riscaldare il latte a 37-39 gradi, versare il caglio, mescolare e coprire.
Dopo 30 minuti il latte avrà preso la consistenza di un budino. Si chiama "cagliata". Rompere la cagliata mescolando con una frusta fino ad ottenere frammenti grandi all'incirca come un chicco di riso.
Lasciare riposare 10 minuti, vedrete che la cagliata si separerà da siero (che serve a fare la ricotta).
Nel frattempo munirsi di:
- una pentola grande come quella in cui avete scaldato il latte
- un cestino per formaggi (o un altro contenitore di plastica bucherellato)
- un colino

Sistemare il cestino dentro alla pentola e, col colino, trasferire la cagliata nel cestino, premendo continuamente con le mani, sembra che non ci stia, ma vedrete che man mano che scola ci starà tutto. Un'altra tecnica è quella di raccogliere tutta la cagliata in una tela fine e metterlanel cestino così com'è, aspettando che la tela si "sgonfi" durante la scolatura del siero.
Lasciare riposare 2-3 ore, capovolgere la forma e mettere in frigorifero.
Mettere in frigorifero un contenitore con 2,5 litri d'acqua e 200g di sale. E' la salamoia, ci serve ben fredda per evitare che il formaggio si spappoli quando ce lo mettiamo dentro. Dopo alcune ore o il giorno successivo togliere il formaggio dal cestino, immergerlo nella salamoia e lasciarlo lì per 2 ore abbondanti (io spesso per motivi di tempo lo lascio 4 ore e va bene lo stesso).
A questo punto asciugare il formaggio, metterlo in frigorifero in un contenitore scoperto e scolare il siero quotidianamente finché non si decide di mangiarlo.