Voglia di accendere il fornello? ZEEEEROOOOO! Preciso che non la chiamo "tartare" perché non ci ho messo sopra il rosso d'uovo crudo, per cui mi limito a dire che ho marinato il salmone ^____^ Il risultato è stato molto buono: il limone ha sgrassato il pesce, i capperi lo hanno salato il giusto. Lo consiglio vivamente!
Ingredienti per due persone:
2 tranci di salmone
3 limoni verdello di piccolo calibro
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
1 rondella di cipolla bianca
Tagliate il salmone a dadini piccoli, fate vla stessa cosa con uno dei limoni, pelato a vivo. Tritate i capperi e la cipolla. In una ciotola spremete i due limoni rimasti, aggiungete il salmone, il limone a pezzetti, i capperi, la cipolla e mescolate bene. Riponete in frigorifero per almeno mezz'ora (io ce li ho lasciati diverse ore). Fatto!
Benvenute e benvenuti in questo luogo di esperimenti, divertimento e paciugo!
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martedì 13 agosto 2013
sabato 16 marzo 2013
Crostata limone e mandorle
Questa torta rientra nella categoria "Dolci per cui potrei uccidere", insieme alla torta ciocorì e alla meringata ai frutti di bosco. E' facilissima da fare, risolve un sacco di problemi quando si ha poco tempo e si vuole fare un'ottima figura.
Sono legata a questa ricetta per mille motivi, proverò ad elencarne alcuni:
- l'ho trovata sul taccuino di mia nonna, che ho ricevuto in eredità quest'estate dopo che il nonno ci ha lasciati
- mi ricorda una domenica in cui la mia mamma la preparò per i miei amici Ostiensi. Martino volle la ricetta e la mamma gliela scrisse in formato A2, tanto perché fosse comoda da leggere.
- mi ha fatto vincere la gara di torte del gruppo Amnesty International di San Lazzaro di Savena, infatti la foto che vedete sotto si riferisce a quell'edizione della torta.
In quell'occasione ho fatto dei limoni di marzapane e li ho colorati col colorante alimentare, ho spolverizzato di zucchero a velo e completato l'effetto con foglie di limone vere.
Ingredienti:
2 grossi limoni (buccia e succo)
200g mandorle tritate finissime
3 uova intere
1 bichierino di sassolino
200g di zucchero
confettura di albicocche (circa mezzo vasetto)
pasta frolla come quella delle crostatine
Stendere la pasta frolla in una teglia oliata e infarinata, o rivestita di carta forno oppure antiaderente e spalmare il fondo di confettura di albicocca.
Mescolare vigorosamente tutti gli altri ingredienti versare nella teglia.
Infornare a 180° finché sopra non risulta dorata, ci vogliono circa 30 minuti.
Sono legata a questa ricetta per mille motivi, proverò ad elencarne alcuni:
- l'ho trovata sul taccuino di mia nonna, che ho ricevuto in eredità quest'estate dopo che il nonno ci ha lasciati
- mi ricorda una domenica in cui la mia mamma la preparò per i miei amici Ostiensi. Martino volle la ricetta e la mamma gliela scrisse in formato A2, tanto perché fosse comoda da leggere.
- mi ha fatto vincere la gara di torte del gruppo Amnesty International di San Lazzaro di Savena, infatti la foto che vedete sotto si riferisce a quell'edizione della torta.
In quell'occasione ho fatto dei limoni di marzapane e li ho colorati col colorante alimentare, ho spolverizzato di zucchero a velo e completato l'effetto con foglie di limone vere.
Ingredienti:
2 grossi limoni (buccia e succo)
200g mandorle tritate finissime
3 uova intere
1 bichierino di sassolino
200g di zucchero
confettura di albicocche (circa mezzo vasetto)
pasta frolla come quella delle crostatine
Stendere la pasta frolla in una teglia oliata e infarinata, o rivestita di carta forno oppure antiaderente e spalmare il fondo di confettura di albicocca.
Mescolare vigorosamente tutti gli altri ingredienti versare nella teglia.
Infornare a 180° finché sopra non risulta dorata, ci vogliono circa 30 minuti.
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giovedì 22 marzo 2012
Detersivo per i piatti fatto in casa
Si, ok, questo non si mangia, anche se è perfettamente commestibile. Il primo vantaggio è che se anche non viene risciacquato bene, non ci mettiamo in bocca nessun veleno; il secondo è che ha un profumo delizioso, il terzo è che mi aiuta a smaltire dei limoni che stanno diventando vecchiotti.
3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco
Spremere i limoni, togliere i semi e tagliare la buccia a fettine.
Frullare succo, polpa e bucce con un mixer insieme ad un po’ di acqua e al sale a lungo e molto finemente. Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando affinché non si attacchi. Una volta addensato frullare di nuovo per eliminare eventuali granelli residui. La ricetta prosegue dicendo che quando il preparato si è addensato va messo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo più a lungo. A dire la verità io lo metto nella bottiglia per il detersivo da piatti e si conserva bene comunque.
Questa volta nella bottiglia era rimasto un po' di detersivo tradizionale, così ho mischiato le due cose.
Come si usa:
Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie.
A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po’ di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con quello fai da te.
3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco
Spremere i limoni, togliere i semi e tagliare la buccia a fettine.
Frullare succo, polpa e bucce con un mixer insieme ad un po’ di acqua e al sale a lungo e molto finemente. Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l’acqua e l’aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando affinché non si attacchi. Una volta addensato frullare di nuovo per eliminare eventuali granelli residui. La ricetta prosegue dicendo che quando il preparato si è addensato va messo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo più a lungo. A dire la verità io lo metto nella bottiglia per il detersivo da piatti e si conserva bene comunque.
Questa volta nella bottiglia era rimasto un po' di detersivo tradizionale, così ho mischiato le due cose.
Come si usa:
Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico per lavastoviglie.
A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po’ di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi con quello fai da te.
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