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mercoledì 17 febbraio 2021

Drip cake di san Valentino goduriosissima!

Quest'anno abbiamo festeggiato domenica a pranzo in tre coppie: noi, i miei suoceri e le mie cognate. La torta era 1,3 kg, ne è rimasta giusto una fetta! Si tratta di un pan di Spagna farcito con crema simil rocher e ricoperto con ganache alla nocciola montata e ganache lucida al fondente. Per decorare ho messo cioccolatini e macarons.
Altra precisazione: i macarons li ho comprati. E anche il pan di Spagna. Ho due figli piccoli, un lavoro full time e non possiedo una planetaria, cucinare deve essere un piacere e non mi ostino a intraprendere progetti che sono oltre la mia possibilità.
Andrò veloce sul procedimento: primo perché non voglio ammorbarvi con un'altra descrizione di come si fa una drip cake, ce ne sono già a decine sul web. Stessa cosa per la ganache: si tratta di portare a bollore la panna e scioglierci dentro il cioccolato o la crema spalmabile, ma anche per questo si trovano già mille tutorial in rete. Secondo perché, se si vuole affrontare una drip cake, bisogna già avere un pochino di manualità e di esperienza, caratteristiche che rendono noiose le descrizioni dettagliate passo-passo. Ognuno potrà seguire il procedimento e la tecnica di cui ha già esperienza e con cui si trova meglio.

Ingredienti

Pan di spagna a 3 strati da 20 cm

Per la bagna: latte

Per le ganache alla nocciola:
400 ml di panna vegetale
350 g di crema alle nocciole

Questa va fatta raffreddare benissimo e poi montata a neve. 
Mettetene una parte nel ripieno (vedi sotto), quanto basta a renderlo "spalmabile" sul pan di Spagna.
Il resto andrà usato per ricoprire la torta.

Per la ganache fondente:
100 ml di panna vegetale
100 g di cioccolato fondente
Questa invece non deve essere montata e non deve raffreddare, altrimenti non riuscirete a dare l'effetto "sgocciolato".

Per il ripieno aggiungere alla ganache: 
100 g nocciole tostate e tritate grossolanamente
1 pacchetto di wafer al cacao sbriciolati
100 g di cioccolato a scaglie

Per la decorazione: cioccolatini e macarons a piacere.

domenica 1 marzo 2020

"Semifreddo" ricotta, arancia e cioccolato super light

Paolo e Paola mi hanno invitato a cena.
Cucinano benissimo e in modo coraggioso, accostando sapori particolarissimi che inaspettatamente stanno benissimo insieme.
Perché tutti potessimo mangiare il dolce, questo sarebbe dovuto essere a basso indice glicemico, con poco colesterolo, privo di glutine e di derivati del latte vaccino. Il risultato è una specie di viennetta profumata all'arancia, che alterna la cremosità della ricotta alla croccantezza del cioccolato e la corposità del semifreddo alla freschezza della gelatina di arancia.
Pronti? Via!


Ingredienti
900 g di ricotta di pecora

mercoledì 1 gennaio 2020

Charlotte di pandoro alla crema aromatizzata al limoncello

Mettiamo che io non ami particolarmente il pandoro, a parte il Bauli al limoncello. Mettiamo anche che mi abbiano regalato due pandori tradizionali. Mettiamo poi che Marleen mi inviti a cena.... Ricetta facile ma di grande effetto!



Ingredienti:
1 pandoro

martedì 14 aprile 2015

Cookies al muesli

I cookies sono buonissimi, questi sono anche facili e rapidi da fare. Una volta fatta la base, si aggiunge un ingrediente già pronto (il muesli). Per ora sono quelli che si avvicinano di più al "cookie dei miei sogni".



Ingredienti per circa 25 biscotti:

venerdì 6 febbraio 2015

Torta angelica

Mamma mia come amo questo dolce! Ha il profumo e il sapore delle brioches, l'aspetto di un dolce di pasticceria, con un'esecuzione veramente facile! Insomma, con poca fatica e un po' di pazienza si fa veramente un figurone! Se decidete di farla calcolate 4 ore, ma sappiate che la maggior parte del tempo sarà dedicata alla lievitazione, perché è proprio facile.
Essendo preparato con lievito di birra, questo dolce tenderà ad "invecchiare" presto, per cui conservatelo bene oppure.... mangiatelo in fretta!



sabato 1 novembre 2014

Halloween cupcake: cupcake alla zucca e mandorle con cuore di marmellata

Rieccomi!
Dopo tanti mesi di pausa, i complimenti che ho ricevuto ieri per questa ricetta mi hanno spinta a tornare qui e credo di dover dare qualche spiegazione a chi mi chiedeva come mai non aggiornassi il blog. Ebbene, prima la nausea, poi l'inappetanza, poi l'acidità di stomaco... Sì, insomma, a dicembre sarò mamma! Questo ha spostato di molto le priorità di quest'anno e in più il mio stomaco ha deciso che la cucina non doveva essere tra le mie occupazioni durante la gravidanza.
Ma...
Ma ieri sono stata invitata ad una bellissima festa di halloween a casa di Roberta e Agostino, due maestri nell'arte del ricevere e dell'animare le feste. Agostino ha cucinato delle ottime lasagne alla zucca, Roberta una deliziosa pasta al forno, a noi era richiesto di portare i dolci e il vino. Ho spulciato un po' le ricette in voga, ho guardato cosa avevo nella dispensa, e... eccovi i miei Halloween cupcake! A dire il vero, io li avrei definiti muffin, ma Denny, il nostro amico americano che sfoggia sempre i migliori costumi di Halloween, mi ha detto che sono cupcake, quindi mi fido!



martedì 30 luglio 2013

Torta caprese

Ecco una torta favolosa, senza farina, un po' laboriosa ma non difficile. Ricorda la torta tenerina (o torta cioccolatino che dir si voglia), ma è più soffice, la consistenza più leggera. Peccato avere abbrustolito un po' troppo le mandorle in forno, ma tutto sommato anche il retrogusto amarognolo ci stava bene.



 Ingredienti
250g burro a temperatura ambiente
250g cioccolato fondente
5 uova
300g mandorle
200g zucchero

Accendere il forno a 200°C. Far tostare le mandorle in forno, dovrebbero bastare 1-2 minuti. Lasciarle raffreddare e tritarle. Sciogliere il cioccolato a bagno maria e lasciar intiepidire. Separare i tuorli dagli albumi. In un robot da cucina mettere il burro e metà dello zucchero, far partire le lame e montare bene. Senza spegnere aggiungere i tuorli, poi il cioccolato. Spegnere il robot e trasferire il composto in una ciotola capiente. Aggiungere le mandorle e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto. Montare gli albumi a neve con il resto dello zucchero e incorporarli al composto. Ungere leggermente una tortiera di circa 23/26 cm di diametro e foderarla con la carta da forno. Versare nella tortiera, abbassare il forno a 180 °C e infornare per circa un'ora.
Una volta sfornata lasciarla raffreddare completamente prima di trasferirla nel piatto da portata o nel porta torta.

giovedì 2 maggio 2013

Ciambella all'arancia

Questa è un'ottima ricetta per la colazione, diventa ancora più buona con la farina integrale. La buccia d'arancia le dà un retrogusto amarognolo molto gradevole e se ne mettete due anziché tre potete evitare di aggiungere latte. Insomma, si presta a modifiche, è velocissima, buonissima e facilissima. Ho fatto le dosi con un semplice bicchiere di plastica.




Ingredienti:
3 bicchieri di farina 0
1 bicchiere di zucchero di canna
1 bicchiere di zucchero bianco
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
2 arance (buccia e succo non filtrato, insomma buttateci dentro tutto quello che rimane sullo spremiagrumi)
1 uovo
1/2 bicchiere d'olio
1/bicchiere (scarso) di latte

In una ciotola capiente aggiungete gli ingredienti nell'ordine detto sopra, mescolando vigorosamente con una frusta a mano ad ogni aggiunta. Versate in uno stampo da ciambella e infornate a 180° per circa 20-30 minuti.


mercoledì 20 marzo 2013

Cookies cioccolato e noci macadamia

Primo esperimento per i biscotti più buoni del mondo!
Premetto che a me i cookies piacciono enormi e con grosse pepite di cioccolato ben distinte dal resto del biscotto. Rispetto alle dosi che ho scritto sotto, io ho diminuito lo zucchero, mettendone in tutto 200g, ma ho fatto male: per ottenere il sapore e la consistenza giusta ci vogliono tutti.


Ingredienti per circa 35 cookies
300g farina 00
sale
un cucchiaino di bicarbonato
120g burro fuso freddo
150g zucchero bianco
150g zucchero di canna
2 uova
150g cioccolato (io ho fatto 100 fondente e 50 al latte)
100g noci macadamia

Mescolate bene farina, bicarbonato sale e zucchero. Aggiungete poi il burro fuso e le uova e mescolate vigorosamente finché il tutto non è ben amalgamato. Tagliate il cioccolato e le noci macadamia, aggiungeteli al composto e mescolate bene. Mettete in firgorifero a rassodare per una mezz'ora o più, nel frattempo rivestite un paio di leccarde di carta forno accendete il forno a 180°.
Formate dei mucchietti grandi poco meno di un mandarino, ben distanziati, aiutandovi con due cucchiai e infornate per 10 minuti scarsi. Attenzione!: fate la guardia al forno, bastano due minuti in più e scuriscono, diventando veramente brutti!

sabato 16 marzo 2013

Crostata limone e mandorle

Questa torta rientra nella categoria "Dolci per cui potrei uccidere", insieme alla torta ciocorì e alla meringata ai frutti di bosco. E' facilissima da fare, risolve un sacco di problemi quando si ha poco tempo e si vuole fare un'ottima figura.
Sono legata a questa ricetta per mille motivi, proverò ad elencarne alcuni:
- l'ho trovata sul taccuino di mia nonna, che ho ricevuto in eredità quest'estate dopo che il nonno ci ha lasciati
- mi ricorda una domenica in cui la mia mamma la preparò per i miei amici Ostiensi. Martino volle la ricetta e la mamma gliela scrisse in formato A2, tanto perché fosse comoda da leggere.
- mi ha fatto vincere la gara di torte del gruppo Amnesty International di San Lazzaro di Savena, infatti la foto che vedete sotto si riferisce a quell'edizione della torta.
In quell'occasione ho fatto dei limoni di marzapane e li ho colorati col colorante alimentare, ho spolverizzato di zucchero a velo e completato l'effetto con foglie di limone vere.



Ingredienti:
2 grossi limoni (buccia e succo)
200g mandorle tritate finissime
3 uova intere
1 bichierino di sassolino
200g di zucchero
confettura di albicocche (circa mezzo vasetto)
pasta frolla come quella delle crostatine

Stendere la pasta frolla in una teglia oliata e infarinata, o rivestita di carta forno oppure antiaderente e spalmare il fondo di confettura di albicocca.
Mescolare vigorosamente tutti gli altri ingredienti versare nella teglia.
Infornare a  180° finché sopra non risulta dorata, ci vogliono circa 30 minuti.


con questo post partecipo al Giveaway di La ricetta che Vale
Il mio 1° Giveaway
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venerdì 22 febbraio 2013

cornetti dolci sfogliati

SI PUO' FAREEEEEEEE!
Dopo vari tentativi sono riuscita a fare dei bellissimi (e buoni) cornetti per la colazione. Il marito approva ed io sono molto fiera di me! Da molto tempo ho una sorta di terrore reverenziale nei confronti dei procedimenti di sfogliatura, ma oggi ho approfittato della nevicata per chiudermi in casa e riprovarci una volta per tutte.
Ho trovato una buonissima ricetta sul blog Dolcilandia e non solo... , ho fatto qualche modifica, soprattutto nei tempi di lievitazione, ed ecco il risultato!
Di seguito la ricetta con le mie modifiche. Se deciderete di provare questa ricetta vi consiglio comunque di visitare il blog originale, ci sono degli utilissimi filmati che spiegano come fare le piegature senza far uscire il burro.

500g farina 00
100g zucchero
Scorza di limone
Scorza d'arancia
10g di lievito birra
50g di uova (cioè 1)
50g di burro morbido per l'impasto
250g di burro per la sfogliatura
10g di sale

Mettere il panetto di burro da 250g su una spianatoia ben infarinata ed appiattirlo battendolo col mattarello, fino ad ottenere un rettangolo spesso circa mezzo centimetro. Riporre in frigorifero avvolto nella pellicola  

Sciogliere il lievito in un poco d'acqua tiepida. Aggiungere lo zucchero e le scorze, a parte sbattere sale e uova. Versare la farina nella ciotola, fare la fontana ed aggiungere i due composti. Impastare per bene, aggiungendo l'acqua tiepida che serve (tra i 100 e i 200 ml a seconda della farina). Per ultimo aggiungere il burro a fiocchetti e continuare ad impastare molto bene per qualche minuto: la pasta si deve staccare dalle pareti e dalle mani, può essere comodo terminare l'impasto sulla spianatoia. Rimettere nella ciotola, coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare 90 minuti (tendo a precisare che in casa mia ci sono 18,5/19 gradi, se casa vostra è più calda mettete a lievitare in frigorifero fino al raddoppio)
 
Ed ora... La sfogliatura!
Stendere la pasta in un rettangolo sul piano ben infarinato. Mettere il burro al centro e chiuderlo nella pasta, come per la pasta sfoglia. Stendere stando attendi a non far fuoriuscire il burro, picchiettando con il matterello dalla base fino all'estremità della sfoglia, poi passare leggermente il matterello. Chiudere a libro,cioè piegando la pasta in tre. Far riposare in frigorifero per 30 minuti. Stirare di nuovo col mattarello e ripiegare. Ripetere l'operazione altre due volte. Dopo aver dato l'ultimo giro o si ripiega e si lascia riposare in frigo tutta la notte (per poi comporre i cornetti la mattina),oppure preparare subito i cornetti e farli lievitare già posizionati nella placca, sulla carta da forno, coperti con la pellicola e con un plaid.
 
Preparazione dei cornetti.
Stirata la sfoglia, ritagliare dei triangoli con base sui 12-13 cm e con altezza di 15 cm. Assottigliare leggermente i bordi, allargare un po' la base del triangolo e cominciare ad arrotolare. Mettere i cornetti nella placca da forno foderata con la carta e farli lievitare 6 ore o tutta la notte. Una volta lievitati spennellare con latte e zucchero (per un effetto più dorato usare uovo sbattuto e zucchero) e cuocere a 180° fino alla doratura.

giovedì 14 febbraio 2013

meringata ai frutti di bosco

Per San Valentino ho deciso di rifare la torta del nostro matrimonio. E' la mia torta preferita in assoluto, la ricetta è della mia amica Gio. La versione originale prevede una ulteriore copertura con panna montata, ma non ho avuto il tempo di comprarla e l'ho fatta senza. Galattica comunque!!
E' una ricetta molto più elaborata di quelle che propongo di solito. Nessuno vieta, però, di acquistare meringa e pan di spagna già pronti e di aggiungere le farciture fatte in casa. 


INGREDIENTI
 per la meringa:
100g albumi
200g zucchero semolato
una fetta di limone

 per il "pan di spagna":
100g burro
100g farina
100g zucchero
2 cucchiaini rasi di lievito per dolci

per la crema:
2 tuorli
2 cucchiai colmi di zucchero
2 cucchiai rasi di maizena
2 bicchieri di latte
un pizzico di sale
1 stecca di vaniglia

per la salsa ai frutti di bosco:
250g frutti di bosco surgelati
1 cucchiaio di zucchero.

1) Meringa
Montate a neve gli albumi con metà dello zucchero e qualche goccia di limone, poi aggiungete lo zucchero restante e continuate a montare ancora per circa un minuto.
Mettete il tutto nel sac-à-poche e formate due dischi sulla carta da forno (tracciarli prima con una matita può aiutare).
Infornate a 75/100 °C per un periodo infinito, ciè fin quando la meringa non risulta completamente asciutta (a me ci son volute 3 ore).

2) "Pan di spagna"
Fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare. Montate l'uovo con lo zucchero, poi aggiungete la farina, il burro fuso ed infine il lievito. Mettete il composto in una teglia dello stesso diametro dei dischi e infornate a 180° per circa 20 minuti.

3) Crema
Sbattete i tuorli con lo zucchero e la maizena fino ad ottenere un composto chiaro, aggiungete a poco a poco il latte e ponete sul fuoco con la stecca di vaniglia intera. Portate lentamente ad ebollizione, sempre mescolando. Spegnete il fuoco una volta raggiunta la densità desiderata.

4) Salsa ai frutti di bosco
Ponete i frutti di bosco con lo zucchero in una padella, tenendone da parte qualcuno per la decorazione. Fate andare a fuoco medio per qualche minuto, finché non si forma un bel sughetto.

5) Montaggio
Mettete sul vassoio da portata il disco di meringa e sovrapponete nell'ordine: crema, pan di spagna, frutti di bosco con tutto il loro sugo. Sbriciolate il secondo disco e spargete le briciole sulla torta. Completate coi frutti di bosco messi da parte.

Varianti/annotazioni/suggerimenti
1) La torta diventa decisamente più buona se nella crema pasticcera si sostituisce metà del latte con la panna.
2) Una volta messi i frutti di bosco si può ricoprire completamente di panna montata non zuccherata e cospargere interamente di meringa (anche sui lati).
L'utilizzo della panna sia nella crema che nella copertura rende questa torta veramente squisita, oserei dire la più buona che io abbia mai mangiato.
3) La torta acquiscisce in bontà se viene lasciata in frigorifero qualche ora, ma attenzione: tende ad allargarsi ed abbassarsi.





venerdì 8 febbraio 2013

Muffin all'arancia

Trovare una ricetta decente per i muffin è difficile. La maggior parte dei blogger chiama "muffin" qualsiasi cosa che cuoce dentro un pirottino di carta. Io invece credo che il vero muffin abbia delle caratteristiche ben precise, prima tra tutte la consistenza dell'impasto. Alla fine ho optato per la ricetta di un ex-fornaio americano che li faceva per mestiere.
 La ricetta era ovviamente in "cups" che è una misura di CAPACITA', non di peso. Io ho la fortuna di avere un contenitore graduato che contempla anche questo tipo di unità di misura, ma ho fatto comunque la prova e posso dire che si tratta realmente di una tazza tipo "mug", quelle da caffè americano, per intenderci.
Per questa volta ho usato la farina bianca, ma ho l'impressione che con quella integrale vengano una bomba...




Ingredienti per 12 muffin:
2 tazze di farina
1 tazza di zucchero
2 cucchiai da tè di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 uovo
3/4 di tazza di latte
1/2 tazza scarsa di olio di semi (la ricetta diceva 3/8...)
1 arancia (succo non filtrato e scorza)

Accendere il forno a 200 °C. Mescolare gli ingredienti secchi una ciotola e gli ingredienti umidi nell'altra, stando scarsi di latte (la grandezza dell'arancia e dell'uovo potrebbero influire sull'umidità generale dell'impasto, potrete sempre aggiungerne un po' alla fine se vi sembra troppo duro). Versare gli umidi nei secchi e mescolare. Attenzione: l'impasto da muffin è più duro di quello delle torte. Mettere 12 pirottini nello stampo da muffin (oppure no, se usate gli stampi di silicone) e dividervi l'impasto. Spolverizzare con zucchero semolato (facoltativo) e infornare per circa 20 minuti.

sabato 29 dicembre 2012

tronchetto di Natale alle castagne

Questo è venuto decisamente meglio del primo! Mia mamma consiglia di bagnare un po' la torta prima di arrotolarla, io ho notato che mangiato il giorno dopo è molto meno asciutto. Per il cioccolato fondente, in barba alla pubblicità occulta, io consiglio lo Zaini. La decorazione è semplicissima e di grandissimo effetto, la consiglio vivamente.




Ingredienti:
 4 uova
115g di zucchero
115g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

200g di panna montata
una confezione di marron glacé spezzati (se siete ricchi anche interi)

Per decorare:
200g di cioccolato fondente da copertura.

Montare gli albumi a neve con l'aggiunta di due cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola sbattere tuorli, zucchero e un cucchiaio d'acqua fino ad ottenere un composto chiaro e denso.
Versare delicatamente i tuorli negli albumi, setacciare farina e lievito e aggiungere anch'essi delicatamente al composto.
Versare il tutto in una teglia rettangolare di 23x33 cm circa, levigare dolcemente la superficie e infornare a 180° per 12-15 minuti (fate la prova-stecchino).
Sformare il dolce su un foglio di carta da forno spolverizzato di zucchero, tagliare i bordi croccanti, arrotolare e lasciare raffreddare arrotolato. Nel frattempo montate la panna e tagluzzate i marron glacé lasciandone qualcuno da parte per la decorazione.
Srotolate attentamente il dolce ormai freddo, spalmate la panna e cospargete di marron glacé. arrotolate di nuovo.
Passiamo alla decorazione. Fate sciogliere il cioccolato (a bagno maria o nel microonde), con un pennello fatene una grossa striscia sul vassoio da portata e fissateci il rotolo. Continuate a pennellare tutto il rotolo col cioccolato fuso, in modo da ottenere l'effetto di una corteccia.
Sempre col cioccolato fuso incollate i marron glacé tenuti da parte come più vi piace.
Spalmate il cioccolato avanzato in uno strato sottile su un tagliere di plastica e lasciate raffreddare quasi completamente. Con un coltello inclinato a 45 gradi "raschiate" il tagliere e formate dei riccioli, con cui terminerete la decorazione.

mercoledì 19 dicembre 2012

Rotolo dolce al caffè

Mia sucera mi ha regalato un vasetto di crema spalmabile al caffè buonissima. Siccome per Natale voglio preparare un rotolo alle castagne, ma non l'ho mai fatto, ho deciso di fare una prova preliminare :)
Risultato: il dolce è molto buono, ma un po' asciutto, probabilmente dovevo usare una teglia più larga, in modo da rendere la torta più sottile, oppure avrei dovuto bagnarla un po' prima di arrotolare.



Ingredienti:
3 uova
100g di zucchero
100g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
crema al caffè

Per decorare:
5-6 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di cacao
farina di cocco
acqua tiepida

Montare gli albumi a neve con l'aggiunta di due cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola sbattere tuorli, zucchero e un cucchiaio d'acqua fino ad ottenere un composto chiaro e denso.
Versare delicatamente i tuorli negli albumi, setacciare farina e lievito e aggiungere anch'essi delicatamente al composto.
Versare il tutto in una teglia rettangolare di 20x30 cm circa, levigare dolcemente la superficie e infornare a 180° per 12-15 minuti (fate la prova-stecchino).
Sformare il dolce su un foglio di carta da forno spolverizzato di zucchero e cocco e tagliare i bordi croccanti. Spalmare la crema e arrotolare. Lasciare raffraddare.
Preparare una glassa mescolando zucchero a velo e cacao e aggiungendo pochissima acqua alla volta, finché non si ottiene la consistenza all'incirca del colore a tempera. Far colare la glassa sul dolce come più vi piace e spolverizzare ancora leggermente col cocco.

martedì 11 dicembre 2012

torta cocco e cioccolato

Ecco un'altra torta per la colazione misurata "a bicchieri", io ho usato quello di plastica, se cambiate tipo ricordate di bilanciare il numero delle uova!



Ingredienti:
3 bicchieri di farina
2 bicchieri di zucchero
1 bicchiere di cacao amaro
1 bicchiere di farina di cocco
1 busta di lievito per dolci
mezzo bicchiere di olio di semi
2 bicchieri di latte
2 uova piccole

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, fate un buco, versate quelli liquidi e mescolate bene con una frusta da cucina, aggiungendo altro latte se vi sembra troppo dura.
Versate in una tortiera oliata e infarinata e cuocete a 180° per circa 30 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

martedì 6 novembre 2012

biscotti di riso

Siccome devo fare i crackers segnalati nel blogger amico "Il bilancio del bidone" ho comprato un pacco di farina di riso. Avevo bisogno di biscotti per la colazione e ho provato a mettere insieme un po' di ricette che ho visto. Ecco il risultato! Sapore molto buono e consistenza morbida.
Premetto che ho usato la sparabiscotti, da quando ho imparato ad usarla... mai più senza! Si fa prima e si sporca meno, si fanno delle forme carinissime e non occorre reimpastare gli scarti come si fa per la pasta frolla "normale".




Ingredienti
150g farina di riso
75g burro
60g zucchero
1 cucchiaio di miele
1uovo
1 cucchianino raso di bicarbonato
1 pizzico di sale

Mescolare bene gli ingredienti secchi, poi aggiungere mano a mano gli altri, sempre mescolando, fino ad ottenere un composto omogeneo. "Sparare" i biscotti sulla placca da forno (senza carta) e cuocere pochi minuti, finché non avranno raggiunto una bella doratura.


domenica 30 settembre 2012

Plum Cake

Questo plum cake è stato regalato a mia cognata Rosa dal suo amico Marcello. Visto il risultato strepitoso, gli ho chiesto subito la ricetta!




Ingredienti:
180g farina 00
180g zucchero
120g olio di semi
120g yogurt intero
1 bustina di lievito
2 uova

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere yogurt, olio e farina, continuando a montare. Aggiungere il lievito, mettere in uno stampo da plum cake e cuocere a 160° per 30-40 minuti.

venerdì 21 settembre 2012

Budino al lime

Ecco il dolce della cena di anniversario! Dopo tutto quel pesce volevo fare qualcosa di fresco ed ho scovato questa ricetta sul Cucchiaio d'argento. La ricetta era per 4-6 persone, ma io volevo fare giusto un assaggio per non appesantire ulteriormente la cena, così ho dimezzato le dosi e ho comunque messo il risultato in 4 pirottini piccoli.



Ingredienti per 2-3 persone:
- per il caramello:
  50g di zucchero
  una tazzina d'acqua calda
- per il budino:
  succo e buccia di 2 lime
  100g di zucchero
  3 uova piccole o due grandi (la ricetta intera prevedeva 5 uova)

Preparare il caramello: mettere zucchero e acqua in un pentolino d'acciaio e far cuocere a fuoco basso finché non diventa dorato (ci potrebbe volere anche una mezz'ora). Io ho messo il fuoco troppo alto ed è diventato un po' troppo scuro :( . Mettere il caramello negli stampi cercando di farlo andare anche un po' sui bordi.
Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete succo e buccia grattugiata del lime e versate il tutto negli stampi.
Fate cuocere a bagnomaria, facendo attenzione a non far entrare l'acqua negli stampi. Ci vorrà poco meno di un'oretta, ma fate comunque ogni tanto la prova-stecchino. Lasciate sobbollire ancora un po' poi togliete dall'acqua e fate raffreddare.


giovedì 31 maggio 2012

Torta ai tre frutti

Domenica scorsa si è svolta la gara di torte organizzata da Amnesty International di San Lazzaro di Savena.
Sono onorata di ospitare sul blog la ricetta della torta vincitrice!
La ricetta originale prevedeva l'uso delle susine anziché delle albicocche e della marmellata di albicocche anziché di fragole. Vedo che la vincitrice ama sperimentare proprio come me!
Purtroppo non abbiamo una foto della torta, vorrà dire che la rifarò e aggiornerò il post! Per info su Amnesty International andate su www.amnesty.it, per vedere altre foto della gara di torte cercate Amnesty San Lazzaro su Facebook!



Ingredienti:
320 g (grammi) di farina bianca;
120 g di burro;
3 uova;
100 g di zucchero;
1 bustina di lievito in polvere;
la buccia  grattugiata di un limone;
200 g di fragole;
200 g di albicocche;
300 g di pesche (Assunta ha usato le pesche sciroppate);
2 cucchiai di marmellata di fragole;
1/2 bicchiere di maraschino.

Lavare le fragole, sbucciare e snocciolare le pesche; lavare e snocciolare le albicocche.
Tagliare tutti i frutti a pezzettini e lasciarli macerare per un'ora circa con il liquore e 50 g di zucchero.
In un recipiente lavorare le tre uova con i 50 g di zucchero rimasti, aggiungere poco alla volta la farina insieme al lievito, il burro fuso e la buccia di limone.
Infine incorporare delicatamente e accuratamente la frutta.
Versare il composto nella tortiera, infornare a 170-180° C e far cuocere per 45- 50 minuti circa.