mercoledì 17 febbraio 2021

Drip cake di san Valentino goduriosissima!

Quest'anno abbiamo festeggiato domenica a pranzo in tre coppie: noi, i miei suoceri e le mie cognate. La torta era 1,3 kg, ne è rimasta giusto una fetta! Si tratta di un pan di Spagna farcito con crema simil rocher e ricoperto con ganache alla nocciola montata e ganache lucida al fondente. Per decorare ho messo cioccolatini e macarons.
Altra precisazione: i macarons li ho comprati. E anche il pan di Spagna. Ho due figli piccoli, un lavoro full time e non possiedo una planetaria, cucinare deve essere un piacere e non mi ostino a intraprendere progetti che sono oltre la mia possibilità.
Andrò veloce sul procedimento: primo perché non voglio ammorbarvi con un'altra descrizione di come si fa una drip cake, ce ne sono già a decine sul web. Stessa cosa per la ganache: si tratta di portare a bollore la panna e scioglierci dentro il cioccolato o la crema spalmabile, ma anche per questo si trovano già mille tutorial in rete. Secondo perché, se si vuole affrontare una drip cake, bisogna già avere un pochino di manualità e di esperienza, caratteristiche che rendono noiose le descrizioni dettagliate passo-passo. Ognuno potrà seguire il procedimento e la tecnica di cui ha già esperienza e con cui si trova meglio.

Ingredienti

Pan di spagna a 3 strati da 20 cm

Per la bagna: latte

Per le ganache alla nocciola:
400 ml di panna vegetale
350 g di crema alle nocciole

Questa va fatta raffreddare benissimo e poi montata a neve. 
Mettetene una parte nel ripieno (vedi sotto), quanto basta a renderlo "spalmabile" sul pan di Spagna.
Il resto andrà usato per ricoprire la torta.

Per la ganache fondente:
100 ml di panna vegetale
100 g di cioccolato fondente
Questa invece non deve essere montata e non deve raffreddare, altrimenti non riuscirete a dare l'effetto "sgocciolato".

Per il ripieno aggiungere alla ganache: 
100 g nocciole tostate e tritate grossolanamente
1 pacchetto di wafer al cacao sbriciolati
100 g di cioccolato a scaglie

Per la decorazione: cioccolatini e macarons a piacere.

mercoledì 6 gennaio 2021

Spiedini di polpette e patate

Le mie piccole belve vivrebbero di pasta, latte e verdure lessate. Per carità, tutti alimenti sani, ma carenti di ferro, così ho pensato a un piatto unico con carne rossa che fosse anche divertente da mangiare. Il grande, che campa di aria e d'amore, si è mangiato uno spiedino intero da 6 polpette, direi che sono venute bene.
Ingredienti per 3 mega spiedini:
250g di macinato di manzo
1 uovo
3 cucchiaioni di parmigiano reggiano grattugiato
Sale e pepe
1 grossa patata o due piccole
Olio extra vergine
Pangrattato

Mescolate macinato, uovo, formaggio, sale e pepe. Formate delle polpettine più piccole di una noce e passate le nel pangrattato.

Tagliate la patata a metà, poi a fette, in modo da ottenere dei semicerchi. Mettetele in una ciotola con olio e sale o un altro condimento per le patate (es. la salamoia per gli arrosti o il rosmarino) e mescolate. Ora formate gli spiedini alternando polpette e patate. 
Infornate a 200 gradi per circa venti minuti.

domenica 12 aprile 2020

Colomba salata - plum cake salato alle zucchine

Oramai nella nostra famiglia è tradizione preparare i pranzi e le cene delle feste a buffet, in modo che nessuno debba fare avanti e indietro dalla cucina mentre gli altri sono a tavola. Anche per questa Pasqua in isolamento da pandemia abbiamo rispettato la tradizione: oltre al casatiello di mia suocera e alle tradizionali uova sode colorate, ho preparato un plum cake salato, già sperimentato l'anno scorso, che miracolosamente piace anche a mio suocero e che, volendo, sta bene anche come accompagnamento per il salame. 

Ingredienti per una forma da colomba da 750g:
200g farina integrale
200g zucchine a tocchetti
150g di provolone piccante
100g di parmigiano
Latte q.b., circa un bicchiere 
2 uova
Olio evo
Aglio
Sale
1 bustina di lievito chimico per salati
(A me erano avanzati anche dei cubetti di prosciutto cotto dalla preparazione del casatiello e ce li ho buttati dentro).

Stufate le zucchine con olio e aglio, salate e lasciate raffreddare. 
Nel frattempo tagliate a cubetti il provolone e riunite gli ingredienti secchi (farina, lievito, parmigiano) in una ciotola capiente. 
In un altro recipiente sbattete le uova con una parte del latte, poi unitele agli ingredienti secchi. Mescolate e aggiungete altro latte per ottenere una consistenza simile a quella dei muffin (per chi non avesse mai fatto i muffin, diciamo tipo il gelato, ma un po' granuloso). 
A questo punto aggiungete le zucchine e il provolone, mescolate e trasferite il composto nella forma da colomba. 
Cuocete in forno caldo a 175°C, regolandovi come se fosse una torta (aspettare di sentire il profumo in cucina, poi provare con lo stecchino).

domenica 1 marzo 2020

"Semifreddo" ricotta, arancia e cioccolato super light

Paolo e Paola mi hanno invitato a cena.
Cucinano benissimo e in modo coraggioso, accostando sapori particolarissimi che inaspettatamente stanno benissimo insieme.
Perché tutti potessimo mangiare il dolce, questo sarebbe dovuto essere a basso indice glicemico, con poco colesterolo, privo di glutine e di derivati del latte vaccino. Il risultato è una specie di viennetta profumata all'arancia, che alterna la cremosità della ricotta alla croccantezza del cioccolato e la corposità del semifreddo alla freschezza della gelatina di arancia.
Pronti? Via!


Ingredienti
900 g di ricotta di pecora

mercoledì 1 gennaio 2020

Charlotte di pandoro alla crema aromatizzata al limoncello

Mettiamo che io non ami particolarmente il pandoro, a parte il Bauli al limoncello. Mettiamo anche che mi abbiano regalato due pandori tradizionali. Mettiamo poi che Marleen mi inviti a cena.... Ricetta facile ma di grande effetto!



Ingredienti:
1 pandoro

martedì 8 agosto 2017

Pasta estiva con pomodorini e zucchine

Saranno le vacanze, sarà il relax, saranno i colori spettacolari che mi sono trovata davanti mentre preparavo questa ricetta...
...fatto sta che non ho resistito a condividerla con voi!



domenica 7 febbraio 2016

Maionese senza uova con latte di soia (metodo mixer)

Mi piace accompagnare alcuni piatti con la maionese ma, vista la dimensione estemporanea della mia cucina, difficilmente ne ho un barattolo in casa quando serve. Fare la maionese in casa è molto facile (come ho già spiegato nel post della maionese tradizionale col mixer a immersione), ma altrettanto rischioso: l'uovo crudo è pericoloso sia per i microrganismi che può portare su di sé (la salmonella, ad esempio), sia perché si contamina molto facilmente. Da un po' di tempo faccio questa versione di maionese senza uova, che risulta pressoché identica all'originale.
I vantaggi sono molteplici:
-non si corrono i rischi legati al guscio sporco delle uova
-non impazzisce
-si conserva in frigorifero più a lungo




Ingredienti
100 ml di latte di soia

martedì 14 aprile 2015

Cookies al muesli

I cookies sono buonissimi, questi sono anche facili e rapidi da fare. Una volta fatta la base, si aggiunge un ingrediente già pronto (il muesli). Per ora sono quelli che si avvicinano di più al "cookie dei miei sogni".



Ingredienti per circa 25 biscotti:

venerdì 6 febbraio 2015

Torta angelica

Mamma mia come amo questo dolce! Ha il profumo e il sapore delle brioches, l'aspetto di un dolce di pasticceria, con un'esecuzione veramente facile! Insomma, con poca fatica e un po' di pazienza si fa veramente un figurone! Se decidete di farla calcolate 4 ore, ma sappiate che la maggior parte del tempo sarà dedicata alla lievitazione, perché è proprio facile.
Essendo preparato con lievito di birra, questo dolce tenderà ad "invecchiare" presto, per cui conservatelo bene oppure.... mangiatelo in fretta!



sabato 1 novembre 2014

Halloween cupcake: cupcake alla zucca e mandorle con cuore di marmellata

Rieccomi!
Dopo tanti mesi di pausa, i complimenti che ho ricevuto ieri per questa ricetta mi hanno spinta a tornare qui e credo di dover dare qualche spiegazione a chi mi chiedeva come mai non aggiornassi il blog. Ebbene, prima la nausea, poi l'inappetanza, poi l'acidità di stomaco... Sì, insomma, a dicembre sarò mamma! Questo ha spostato di molto le priorità di quest'anno e in più il mio stomaco ha deciso che la cucina non doveva essere tra le mie occupazioni durante la gravidanza.
Ma...
Ma ieri sono stata invitata ad una bellissima festa di halloween a casa di Roberta e Agostino, due maestri nell'arte del ricevere e dell'animare le feste. Agostino ha cucinato delle ottime lasagne alla zucca, Roberta una deliziosa pasta al forno, a noi era richiesto di portare i dolci e il vino. Ho spulciato un po' le ricette in voga, ho guardato cosa avevo nella dispensa, e... eccovi i miei Halloween cupcake! A dire il vero, io li avrei definiti muffin, ma Denny, il nostro amico americano che sfoggia sempre i migliori costumi di Halloween, mi ha detto che sono cupcake, quindi mi fido!



sabato 1 marzo 2014

Pentola a pressione ricetta 4: Zuppa d'orzo

Rimando sempre alla Pagina "Pentola a pressione" per l'antefatto di questo progetto.

Venerdì sono uscita di casa alle 7.30 e rientrata alle 22.00, facendo una capatina per il pranzo della durata di ben 35 minuti e.... in quei 35 minuti ho preparato la cena!
Mi sto proprio divertendo un sacco con la pentola a pressione. Aggiungiamo anche che questa è una di quelle ricette "metti tutto dentro, chiudi e cuoci", che sono di gran lunga le mie preferite!
Visto che ho approtato delle modifiche all'originale, mi permetto di scrivere la ricetta per intero.


Ingredienti:

giovedì 27 febbraio 2014

Pentola a pressione ricetta 3: asparagi stufati

Rimando sempre alla Pagina "Pentola a pressione" per l'antefatto di questo progetto.

Ho preso un mazzo di asparagi, senza controllare che fossero più o meno di egual misura, e infatti non lo erano!
Il sapore era molto buono, ma le dimensioni variabili degli asparagi hanno rovinato molto la presentazione; aggiungiamoci anche che per fare sciogliere il burro sugli asparagi già cotti li ho mescolati con un cucchiaio di legno... l'effetto "cervello di alieno" me lo sono proprio cercato!
Prometto che se li rifaccio metto la foto :)

domenica 5 gennaio 2014

Paccheri al forno con cavolfiore e acciughe

Ho rielaborato questa ricetta che mi era stata preparata da una vecchia coinquilina del tempo dell'università. Dopo varie prove, credo di aver trovato le giuste proporzioni degli ingredienti. E' un piatto saporitissimo, ricco, tutto sommato abbastanza sano. Avete mai sentito Gordon Ramsay dire che un piatto è "indulgente"? Non avevo mai colto appieno questa sfumatura prima di ieri sera, quando ho mangiato questa pasta e cavolo!


Ingredienti per 4 persone:

La besciamella perfetta!

Ce l'ho fatta!
Dopo anni di prove, grumi, saporini strani, ho trovato la ricetta per la besciamella perfetta!Liscia liscia, lucida, senza nemmeno un grumo. Proprio buona!

Ingredienti per mezzo litro di besciamella:
500 ml di latte
50g farina
50g burro
sale
noce moscata
pepe

Mettete il latte a scaldarsi sul fuoco.
Fate sciogliere il burro in una casseruola, versate la farina setacciata e mescolate velocemente e di continuo finché il composto (che si chiama roux, ma poco importa) non si scurisce un po' e fa tante piccole bollicine, ci vorranno 4-5 minuti.
Versatevi il latte bollente a filo, sempre mescolando (meglio con una frusta) e continuate a mescolare per altri 5 minuti.
Spegnete il fuoco e aggiungete sale, pepe e noce moscata a piacere.

giovedì 31 ottobre 2013

Il contest stagionale... FUORI DI ZUCCA!

Io adoro la zucca, in qualsiasi sua espressione. Quale miglior giorno di oggi per lanciare il nuovo contest?




REGOLE:

  • Il contest si apre oggi 31 ottobre e termina il 6 gennaio alle ore 23:59. 
  • Le ricette dovranno avere la zucca come ingrediente.
  • Ogni ricetta dovrà essere accompagnata da almeno una foto.
  • Potete partecipare con tutte le ricette che volete.
  • Le ricette possono partecipare anche ad altri contest.
  • Per motivi organizzativi possono partecipare solo blogger, di qualsiasi piattaforma.
  • Per partecipare scrivete un commento a questo post con il link della vostra ricetta. Nel caso di ricette gia pubblicate, ripubblicatele nel periodo di validità del contest, aggiungendo il banner e la frase Con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di zucca" de La Mattarella - a casa di Elisa, linkandolo a questa pagina. Se ce l'avete, esponete il banner anche nella sezione dedicata.
  • Ci sarà una sola ricetta vincitrice.
  • I criteri di valutazione saranno: appetibilità della ricetta, qualità degli ingredienti, presentazione fotografica
  • Le/i vincitori/trici si aggiudicheranno un premio simbolico, che sarà comunicato più avanti.
  • L' iniziativa non si configura come una manifestazione a premio, in quanto non diretta a favorire, nel territorio dello Stato, la vendita di prodotti o la prestazione di servizi, aventi fini anche in parte commerciali. 
  • Non ho alcuno sponsor, è una mia personale iniziativa.

domenica 6 ottobre 2013

La vincitrice del contest "Mi MANGIO un tè!"

Eccoci qua.
Come primo contest è andata così così, ma sono felicissima di premiare Valentina di Una Fetta di Paradiso e i suoi cestini con crema di tè al fiordaliso. Adoro il tè al fiordaliso, la ricetta mi è piaciuta molto perché unisce la tradizione delle tartelette ad un ripieno in qualche modo "alternativo". Complimenti Valentina!
La fotografia del premio è bruttina perché ho la macchina fotografica rotta ed ho dovuto usare il telefonino; si tratta di un ciondolo, ovviamente a tema :)


mercoledì 18 settembre 2013

OT: Quando la cucina passa in secondo piano

Uso raramente il blog per qualcosa di diverso dalla cucina, ma stavolta voglio condividere con voi un pensiero. Oggi Lucia Annibali compie gli anni. Lucia è stata sfregiata con l'acido dal suo ex lo scorso aprile. Fino ad ora ha subito sette interventi, le sue labbra possono di nuovo sorridere e i suoi occhi vedere il mondo. Lucia ha deciso di usare quel viso, quegli occhi e quel sorriso per ricordare al mondo quello che è successo, perché tutti facciamo in modo che non accada più. Per questo voglio augurarle buon compleanno! Lucia, non i conosciamo, altrimenti ti porterei una torta! :)
Se credete, mandatele gli auguri anche voi!



More info dal blog Zelda Was a Writer
Buongiorno a tutti, Amici!
Avevo in mente un altro post ma ieri mi sono imbattuta in questo articolo di Giusi Fasano per il Corriere della Sera, dedicato a Lucia Annibali, aggredita con l’acido a Pesaro, il 16 aprile scorso, mentre rientrava a casa dalla palestra. Ci sono tre persone in carcere per questo abominio senza nome e motivazione: due sicari e un mandante, il suo ex fidanzato.
Ieri mi sono asciugata le lacrime e a un tratto le priorità hanno subito una rapida inversione a U.
La forza di Lucia, il suo coraggio, questa tenacia sempre propositiva, sempre lucente, sono la mia speranza, sono un fatto assolutamente mio. Mio, come di tutti voi. Non di sole donne, ma di persone: di donne e di uomini, perché non è in campo una lotta di genere ma l’urgente necessità di un’educazione alla libertà e all’amore.

Ieri ho pensato che noi possiamo fare moltissimo, che la nostra condotta può e potrà fare la differenza. Molti di voi sono padri e madri di futuri uomini e donne; altri hanno un’influenza importante presso vasti gruppi di amici e sostenitori e diffondono messaggi di grande impatto, meravigliosamente argomentati; altri, infine, impostano il loro quotidiano con grande rispetto per il gesto e l’azione e, sebbene ciò non finisca sui giornali, credo si tratti dell’attitudine più rivoluzionaria dell’attuale momento storico.
Noi possiamo iniziare ad alzare la mano e a prendere la parola, possiamo farlo con la leggiadria che ci contraddistingue, mai disgiunta, però, da un senso profondo e onesto del rispetto per sé e gli altri. Sarò pazza ma io ci credo moltissimo.
Ho scritto a qualche amico del web, invitandolo a partecipare a una FESTA DI COMPLEANNO VIRTUALE. Leggendo infatti l’intervista di Lucia, mi sono soffermata su una data: il 18 settembre 2013.
Ecco cosa dice Lucia a tale proposito:
«Il 18 settembre compio 36 anni e per me questo sarà anche l’anno zero. Sarò un’altra Lucia per tutta la vita, non posso continuare a nascondermi. Che vedano pure come mi hanno ridotta, non sono certo io che devo vergognarmi…»

Cari lettori, che ne dite di organizzare una magnifica festa di compleanno virtuale per Lucia?
Che ne dite di partecipare anche voi?

Non serve un blog e non servono neanche moltissime parole, bastano auguri di presenza e cuore, prodotti nel personalissimo modo che caratterizza ognuno di voi: una foto, un’illustrazione, una frase o un video.
Qualcosa che le faccia sapere che ci siamo. Che noi siamo la maggioranza.
Non i violenti, i facinorosi, i morbosi. Noi, persone semplici e presenti.
Se volete partecipare alla festa di compleanno virtuale per Lucia Annabali, mercoledì 18 settembre, alzatevi dal letto con il sorriso e usate tutta la socialità in vostro possesso per semplici auguri. Invitate anche la vostra rete di amici e lettori, se vi fa piacere, facciamo in modo di essere tanti! Una foto su instagram, un tweet, un post di blog, una tumblerata… le opzioni di diffusione non sembrano mancarci!
Non serve altro. Solo due hashtag (#tiguardonelcuore e #augurilucia), questo banner e la vostra meravigliosa fantasia.
«L’ho fatto per tornare alla vita. E in parte ci sono riuscita, ma la strada è ancora lunga. Sono grata a tutte le persone che ho incontrato, a chi ha avuto un pensiero per me, per aver reso incredibile il mio viaggio di ritorno… ogni giorno è un po’ più facile di quello precedente».
- See more at: http://zeldawasawriter.com/2013/09/ti-guardo-nel-cuore-un-invito-per-lucia-annibali/#sthash.4F3SnZOK.OFO9qBC1.dpuf

lunedì 9 settembre 2013

Torta di battesimo per Federico

Ecco un'altra torta decorata con pasta di zucchero!
Questa volta è per il piccolo Federico, i cui genitori super sprint hanno preferito una bella torta per salutare l'estate alla tradizionale bianca-azzurra.
L'interno è pan di spagna con ganache al cioccolato bianco e gocce di cioccolato fondente, con una semplice bagna al latte.


martedì 3 settembre 2013

Una domanda a tutti/e i/le blogger di cucina: le collaborazioni

Care amiche e cari amici blogger,
causa rottura della macchina fotografica sono un po' ferma con i post di ricette, ma ho una domanda che mi arrovella da un po'. Forse più che una domanda è uno spunto di dibattito, o forse è una ricerca di conferme o di smentite.
Spesso sui blog leggo di collaborazioni con questa o quella marca e, quasi la totalità delle volte, mi sembrano enormi marchette. Leggo di qualità quasi miracolose attribuite a conserve, pani, acque minerali, pentole, olii, tegami e chi più ne ha più ne metta. Descrizioni che rasentano il mellifluo.
Mi infastidiscono talmente tanto che, se la dichiarazione di collaborazione è nel corpo del post, lo chiudo subito, se è nell'anteprima o peggio nel titolo, non lo apro nemmeno.
Io ho una passione per la cucina veramente sfegatata, non ho un lavoro, per ora (e quindi qualche prodotto gratuito mi farebbe anche comodo), ospito pubblicità sul blog per racimolare qualche centesimo (in un anno e mezzo non ho raggiunto i 40 euro, comunque). Ma sulle collaborazioni non ce la posso proprio fare.
Ho trent'anni e cucino da 20 (padre molto all'antica, madre molto lavoratrice) e in questi vent'anni ho trovato una sola marca, per un solo prodotto, cui potrei fare pubblicità, perché è veramente migliore di tutte le altre marche.
Per il resto, crediamo davvero che la marca con cui collaboriamo sia la migliore, quella indispensabile, quella che senza di lei il piatto non riesce allo stesso modo? Oppure ci lasciamo sedurre da una cesta di prodotti e "svendiamo" la nostra passione per (è proprio il caso di dirlo) un piatto di lenticchie?
D'altra parte, però, vedo come questo meccanismo sia diffuso, e non posso pensare che tutti/e quelli/e che ne fanno uso siano degli sprovveduti. Oltre a ciò, credo che sono i cretini non cambino mai opinione e ancor di più credo che per contestare qualsiasi cosa, bisogna conoscerla a fondo.
Insomma, vorrei che qualcuno potesse farmi cambiare opinione, magari spiegandomi bene quali sono i costi/benefici delle collaborazioni, anche in termini "etico/morali", oppure raccontandomi la sua esperienza e le sue considerazioni in merito. Oppure, se c'è qualcuno che la pensa come (per ora) la penso io, che lo condivida.
Il tutto in modo civile ed educato, ovviamente.
Grazie.