Voglia di accendere il fornello? ZEEEEROOOOO! Preciso che non la chiamo "tartare" perché non ci ho messo sopra il rosso d'uovo crudo, per cui mi limito a dire che ho marinato il salmone ^____^ Il risultato è stato molto buono: il limone ha sgrassato il pesce, i capperi lo hanno salato il giusto. Lo consiglio vivamente!
Ingredienti per due persone:
2 tranci di salmone
3 limoni verdello di piccolo calibro
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
1 rondella di cipolla bianca
Tagliate il salmone a dadini piccoli, fate vla stessa cosa con uno dei limoni, pelato a vivo. Tritate i capperi e la cipolla. In una ciotola spremete i due limoni rimasti, aggiungete il salmone, il limone a pezzetti, i capperi, la cipolla e mescolate bene. Riponete in frigorifero per almeno mezz'ora (io ce li ho lasciati diverse ore). Fatto!
Benvenute e benvenuti in questo luogo di esperimenti, divertimento e paciugo!
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martedì 13 agosto 2013
mercoledì 13 marzo 2013
Torta salata radicchio e gorgonzola
Domenica siamo stati a pranzo dalla nostra amica Chiara, che ci ha preparato un menù a base di radicchio. Mi sono venute un po' di idee e... ecco il risultato!
Ingredienti:
1 disco di pasta brisée
200g circa di radicchio rosso precoce
100g pancetta affumicata, tagliata a cubetti
100g gorgonzola
Tagliate il radicchio a strisce alte circa un dito mescolatelo il radicchio con i cubetti di pancetta. Stendete la pasta in una teglia rotonda, versateci il radicchio e cospargete di pezzetti di gorgonzola. Infornate a 180° finché il bordo non è ben dorato e il radicchio risulta tenero.
Ingredienti:
1 disco di pasta brisée
200g circa di radicchio rosso precoce
100g pancetta affumicata, tagliata a cubetti
100g gorgonzola
Tagliate il radicchio a strisce alte circa un dito mescolatelo il radicchio con i cubetti di pancetta. Stendete la pasta in una teglia rotonda, versateci il radicchio e cospargete di pezzetti di gorgonzola. Infornate a 180° finché il bordo non è ben dorato e il radicchio risulta tenero.
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mercoledì 2 gennaio 2013
ricette con gli avanzi: polpette di cotechino e lenticchie
Dal cenone è avanzato un cotechino da 500g. Non ne avevo mai visti prima... Le confezioni sono comunque grandi, ma dentro c'è un cosino minuscolo che, una volta cotto, diventa ancora più piccolo.
Anyway, temevo che cotechino e lenticchie avanzate si seccassero troppo una volta riscaldati, così ho provato a trasformarli. Devo dire che il risultato è ottimo!
Ingredienti
1 cotechino da 500g già cotto
lenticchie avanzate
1 uovo
farina per infarinarsi le mani
Salsa agrodolce per accompagnare.
Spellate il cotechino e tritatelo a pezzetti molto fini (io ho fatto tutto col coltello, ma penso che venga bene anche col robot da cucina). Aggiungete lo stesso volume di lenticchie e mescolate schiacciando bene in modo che le lenticchie si spappolino. Aggiungete anche un uovo, mescolate bene e, con le mani infarinate, fate delle palline prelevando un cucchiaio di composto alla volta. Ponete su una placca rivestita di carta da forno e cuocete a 200°C per circa 20 minuti o comunque finché le polpette non avranno una bella crosticina croccante. Servite con salsa agrodolce.
Anyway, temevo che cotechino e lenticchie avanzate si seccassero troppo una volta riscaldati, così ho provato a trasformarli. Devo dire che il risultato è ottimo!
Ingredienti
1 cotechino da 500g già cotto
lenticchie avanzate
1 uovo
farina per infarinarsi le mani
Salsa agrodolce per accompagnare.
Spellate il cotechino e tritatelo a pezzetti molto fini (io ho fatto tutto col coltello, ma penso che venga bene anche col robot da cucina). Aggiungete lo stesso volume di lenticchie e mescolate schiacciando bene in modo che le lenticchie si spappolino. Aggiungete anche un uovo, mescolate bene e, con le mani infarinate, fate delle palline prelevando un cucchiaio di composto alla volta. Ponete su una placca rivestita di carta da forno e cuocete a 200°C per circa 20 minuti o comunque finché le polpette non avranno una bella crosticina croccante. Servite con salsa agrodolce.
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giovedì 29 novembre 2012
triangoli ripieni di pollo
Come riciclare il petto di un pollo arrosto? Non mi andava di fare la solita insalata, né le polpette, così ho provato a fare dei triangoli di pasta ripieni in stile leggermente medio-orientale.
Il maritino li ha spazzolati in soli due round :)
Ingredienti
per il ripieno:
1 petto di pollo già cotto
spezie a piacere (io ho messo rosmarino, peperoncino, masala, pepe e alloro)
1 carota
1 cipollina
1/2 costa di sedano
1 fettina di zucca (facoltativo)
2/3 cucchiai di passata di pomodoro
sale
olio
per la pasta
300g farina
150g circa acqua
olio per spennellare
Nel robot da cucina sminuzzare il pollo con le spezie, tenderà ad impastarsi, è normale. Soffrigere sedano, carota, cipolla e zucca, aggiungere la carne e, una volta insaporita, aggiungere anche la passata. Se è necessario allungare con un mestolo d'acqua. A questo punto avrete ottenuto una sorta di poltiglia profumata, aggiustare di sale e fare raffreddare.
Nel frattempo impastare farina e acqua e lasciare riposare 15-20 minuti.
Stendere l'impasto molto sottile, ritagliare dei quadrati, mettere al centro il ripieno e chiudere a triangolo.
Disporre su una placca rivestita di carta da forno, bucherellare con la forchetta, spennellare con l'olio e cuocere a 200°C fino alla doratura.
Il maritino li ha spazzolati in soli due round :)
Ingredienti
per il ripieno:
1 petto di pollo già cotto
spezie a piacere (io ho messo rosmarino, peperoncino, masala, pepe e alloro)
1 carota
1 cipollina
1/2 costa di sedano
1 fettina di zucca (facoltativo)
2/3 cucchiai di passata di pomodoro
sale
olio
per la pasta
300g farina
150g circa acqua
olio per spennellare
Nel robot da cucina sminuzzare il pollo con le spezie, tenderà ad impastarsi, è normale. Soffrigere sedano, carota, cipolla e zucca, aggiungere la carne e, una volta insaporita, aggiungere anche la passata. Se è necessario allungare con un mestolo d'acqua. A questo punto avrete ottenuto una sorta di poltiglia profumata, aggiustare di sale e fare raffreddare.
Nel frattempo impastare farina e acqua e lasciare riposare 15-20 minuti.
Stendere l'impasto molto sottile, ritagliare dei quadrati, mettere al centro il ripieno e chiudere a triangolo.
Disporre su una placca rivestita di carta da forno, bucherellare con la forchetta, spennellare con l'olio e cuocere a 200°C fino alla doratura.
venerdì 16 novembre 2012
Polpettone al tonno
Questa è la versione cotta del classico "pesce finto" fatto con le patate e il tonno. Ottimo per quando non hai un cacchio in casa, ma non ti va di cenare con un toast. Una volta raffreddato si può spalmare di maionese e decorare coi sottaceti, oppure si può fare in uno stampo rettangolare come se fosse una "terrina".
Ingredienti
2 grosse patate
160g di tonno in scatola
5-6 olive
1 uovo
olio extra vergine
sale
(ci voleva anche un cucchiaio di capperi ma non li avevo)
Bollire le patate, schiacciarle e lasciarle raffreddare. Aggiungervi il tonno, l'olio (la quantità dipende dal tipo di tonno che avete scelto: se usate quello naturale mettetene di più), le olive tagliate a pezzetti piccoli e aggiustate di sale. Alla fine amalgamatevi ben bene l'uovo.
Travasate il composto sulla carta da forno e formate un rotolo. Prendete un foglio di carta da forno pulito, ungetelo e avvolgetevi il rotolo, ripiegando la carta ai lati. Cuocetelo su una placca da forno, a 200° per circa 30 minuti.
Ingredienti
2 grosse patate
160g di tonno in scatola
5-6 olive
1 uovo
olio extra vergine
sale
(ci voleva anche un cucchiaio di capperi ma non li avevo)
Bollire le patate, schiacciarle e lasciarle raffreddare. Aggiungervi il tonno, l'olio (la quantità dipende dal tipo di tonno che avete scelto: se usate quello naturale mettetene di più), le olive tagliate a pezzetti piccoli e aggiustate di sale. Alla fine amalgamatevi ben bene l'uovo.
Travasate il composto sulla carta da forno e formate un rotolo. Prendete un foglio di carta da forno pulito, ungetelo e avvolgetevi il rotolo, ripiegando la carta ai lati. Cuocetelo su una placca da forno, a 200° per circa 30 minuti.
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sabato 15 settembre 2012
Insalata di polpo
L'undici settembre è stato il nostro primo anniversario di matrimonio, così ho preparato una cenetta a base di pesce, di cui posterò un po' alla volta tutte le portate :)
L'antipasto è un'insalata di polpo tradizionale, il cui trucco è condire separatamente le due parti.
Ingredienti
1 polpo
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 patata grande
prezzemolo
sale
olio di semi d'arachide
olio extra vergine d'oliva
limone
Mettere il polpo nella pentola a pressione, coprirlo d'acqua e aggiungere sedano, carota e cipolla interi. Chiudere la pentola e far cuocere 20 minuti dall'inizio del fischio. Lasciare raffreddare il polpo completamente nella sua acqua.
Lessare la patata e sbucciarla.
Togliete la pelle al polpo e tagliatelo a tocchetti. Condite con olio di semi, sale, limone.
Tagliate a tocchetti anche la patata e conditela con olio d'oliva, sale e prezzemolo.
Disponete nel piatto da portata e servite.
L'antipasto è un'insalata di polpo tradizionale, il cui trucco è condire separatamente le due parti.
Ingredienti
1 polpo
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 patata grande
prezzemolo
sale
olio di semi d'arachide
olio extra vergine d'oliva
limone
Mettere il polpo nella pentola a pressione, coprirlo d'acqua e aggiungere sedano, carota e cipolla interi. Chiudere la pentola e far cuocere 20 minuti dall'inizio del fischio. Lasciare raffreddare il polpo completamente nella sua acqua.
Lessare la patata e sbucciarla.
Togliete la pelle al polpo e tagliatelo a tocchetti. Condite con olio di semi, sale, limone.
Tagliate a tocchetti anche la patata e conditela con olio d'oliva, sale e prezzemolo.
Disponete nel piatto da portata e servite.
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martedì 11 settembre 2012
zucchine sott'olio
Il giorno di ferragosto la mamma di Marco mi ha regalato una zucchina oversize (grande esattamente come una zucca) ed ho provato a farla sott'olio. L'ho preparata subito, ma posto la ricetta solo ora perché prima ho lasciato "stagionare" i vasetti chiusi.
Ingredienti:
zucchine troppo mature
sale grosso (io avevo solo il fino e ho usato quello)
aceto bianco
olio d'oliva
olio di semi (a piacere)
aglio
peperoncino
prezzemolo
menta (facoltativa)
Sbucciate la zucchina, togliete la parte spugnosa all'interno e tagliatele a fette di circa 3-4 mm. Disponete le fettine a strati, spolverando ogni strato con il sale, in un recipiente e metteteci sopra un peso per 24 ore (io ho usato una pentola piena d'acqua). Passate le 24 ore scolate le zucchine e sbollentatele per un paio di minuti in acqua e aceto bianco in egual quantità. NON devono risultare mollicce.
Scolatele e mettetele su un telo da cucina ad asciugare; mettetele in vasetti già sterilizzati, condendo con aglio, prezzemolo e peperoncino, se piace anche un po' di menta.
Versate olio (di oliva o di semi, o entrambi) e chiudete i vasi.
Ingredienti:
zucchine troppo mature
sale grosso (io avevo solo il fino e ho usato quello)
aceto bianco
olio d'oliva
olio di semi (a piacere)
aglio
peperoncino
prezzemolo
menta (facoltativa)
Sbucciate la zucchina, togliete la parte spugnosa all'interno e tagliatele a fette di circa 3-4 mm. Disponete le fettine a strati, spolverando ogni strato con il sale, in un recipiente e metteteci sopra un peso per 24 ore (io ho usato una pentola piena d'acqua). Passate le 24 ore scolate le zucchine e sbollentatele per un paio di minuti in acqua e aceto bianco in egual quantità. NON devono risultare mollicce.
Scolatele e mettetele su un telo da cucina ad asciugare; mettetele in vasetti già sterilizzati, condendo con aglio, prezzemolo e peperoncino, se piace anche un po' di menta.
Versate olio (di oliva o di semi, o entrambi) e chiudete i vasi.
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lunedì 3 settembre 2012
Gamberoni al cocco
Non sono matta. Questo è il secondo piatto più buono che ho mangiato in Messico (il primo è il mole, ma non so se avrò mai il coraggio di cucinarlo). Eravamo a Campeche, una cittadina stupenda, in un locale frequentato da viaggiatori. I "Camarones al coco" sono veramente buoni, provare per credere. Non è facile scrivere le dosi, per cui stavolta sono costretta a fare solo un elenco di ingredienti.
Gamberoni sgusciati e puliti
farina di cocco
albume d'uovo
marmellata di mele (io ho usato una cotognata molto liquida)
sale
olio per friggere
Sbattete le uova con un pizzico di sale. Impanate o meglio "incoccate" i gamberoni passandoli nell'albume e nella farina di cocco, quindi friggete in olio bollente.
Servite con marmellata di mele. A Campeche nel piatto c'era una mezza noce di cocco con la marmellata, in cui erano intinti alcuni gamberoni, mentre gli altri erano a parte. Devo dire che con la marmellata spaccano proprio.
Gamberoni sgusciati e puliti
farina di cocco
albume d'uovo
marmellata di mele (io ho usato una cotognata molto liquida)
sale
olio per friggere
Sbattete le uova con un pizzico di sale. Impanate o meglio "incoccate" i gamberoni passandoli nell'albume e nella farina di cocco, quindi friggete in olio bollente.
Servite con marmellata di mele. A Campeche nel piatto c'era una mezza noce di cocco con la marmellata, in cui erano intinti alcuni gamberoni, mentre gli altri erano a parte. Devo dire che con la marmellata spaccano proprio.
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venerdì 20 luglio 2012
torta di verdure senza glutine
Questa ricetta è il ricordo di una vacanza in Sicilia di tanti anni fa. La signora che ci ospitava la chiamava "scussceddu". Cercando in rete ho trovato solo ricette con la carne, mentre lei la faceva di verdure! Non trovando altro ho provato a riprodurla a memoria e confrontando le ricette della rete, niente male!
Ingredienti:
1300g di verdure miste tra peperoni, melanzane, cipolle, zucchine e altre verdure "da caponata" a piacere
250g di ricotta
3 uova
olio, sale e pepe
Tagliate le verdure a tocchetti abbastanza grandi e saltateli in padella con abbondante olio extravergine d'oliva. Salate, pepate e lasciate raffreddare.
Sbattete la ricotta con le uova, salate, pepate e mescolate alle verdure fredde.
Versate il tutto in una teglia da forno a bordi alti (antiaderente o con carta da forno) e cuocete a 200 °C per circa 50 minuti.
Ingredienti:
1300g di verdure miste tra peperoni, melanzane, cipolle, zucchine e altre verdure "da caponata" a piacere
250g di ricotta
3 uova
olio, sale e pepe
Tagliate le verdure a tocchetti abbastanza grandi e saltateli in padella con abbondante olio extravergine d'oliva. Salate, pepate e lasciate raffreddare.
Sbattete la ricotta con le uova, salate, pepate e mescolate alle verdure fredde.
Versate il tutto in una teglia da forno a bordi alti (antiaderente o con carta da forno) e cuocete a 200 °C per circa 50 minuti.
venerdì 29 giugno 2012
rotolini di bresaola, verdure e formaggio
Voglia di accendere il fornello: ZERO
Voglia di mangiare cibi caldi: ZERO
Voglia di cenare fuori casa: ZERO
Quindi? Rotolini di bresaola!!
Ingredienti
1 zucchina
1 melanzana piccola
200g di formaggio spalmabile
100g di bresaola tagliata fine
foglie di menta
Mondare, affettare e grigliare le verdure.
Per gli involtini con le melanzane disporre nell'ordine: una fetta di melanzana, una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, due foglie di menta e arrotolare.
Per gli involtini con le zucchine disporre nell'ordine: una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, una foglia di menta, una fetta di zucchina e arrotolare.
Fatto!!!
Voglia di mangiare cibi caldi: ZERO
Voglia di cenare fuori casa: ZERO
Quindi? Rotolini di bresaola!!
Ingredienti
1 zucchina
1 melanzana piccola
200g di formaggio spalmabile
100g di bresaola tagliata fine
foglie di menta
Mondare, affettare e grigliare le verdure.
Per gli involtini con le melanzane disporre nell'ordine: una fetta di melanzana, una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, due foglie di menta e arrotolare.
Per gli involtini con le zucchine disporre nell'ordine: una fetta di bresaola, un paio di cucchiaini di formaggio, una foglia di menta, una fetta di zucchina e arrotolare.
Fatto!!!
lunedì 21 maggio 2012
erbazzone reggiano tradizionale
L'erbazzone non è una ricetta, è una filosofia. Quando le varie Moroni e Parodi fanno le loro versioni rivisitate mi viene un nervoso che tirerei una sedia contro il televisore, per cui ho deciso che è ora di rendere i giusti onori a questa delizia.
Ovviamente, come per tutte le ricette tradizionali, ogni famiglia reggiana ha la sua, questa è piuttosto purista. Alcuni mescolano bietole e spinaci, altri aggiungono ricotta, in montagna aggiungono anche il riso bollito. Alcuni al posto della pasta brisée usano la pasta all'uovo tirata grossa col mattarello, ci ho provato e non è niente male (vedi foto sotto). Esiste anche la versione dolce, che personalmente adoro e condividerò più avanti.
Alcune precisazioni: l'erbazzone è sottile, poco più di 1cm di spessore, non ammette peperoncino né formaggi grana diversi dal Parmigiano Reggiano. Eccetto quello che ho scritto sopra, non chiedetemi "ma ci posso mettere...." la risposta è categoricamente NO. Se volete chiamarlo erbazzone, questo è quanto.
Ingredienti
800 g di bietole
1 spicchio d'aglio
mezza cipolla di medie dimensioni
2 cucchiai abbondanti di lardo fresco macinato
2 dita di latte
1 cucchiaio olio
Parmigiano Reggiano come se piovesse (indicativamente una tazza, ma va a gusti)
pangrattato
pasta brisée (300g di farina, 150 burro, acqua fredda)
Mondate le bietole tenendo solo le foglie, potrete utilizzare le coste bollite per un'insalata. Sbollentate le foglie in acqua salata, e in seguito sminuzzatele col coltello.
In una pentola abbastanza capiente mettete un cucchiaio d'olio e uno di lardo, aggiungete cipolla e aglio tritati finissimi e fate soffriggere bene.
Aggiungete anche le bietole sminuzzate, fatele insaporire per una decina di minuti, poi aggiungete il latte, lasciate cuocere qualche minuto e aggiungete tanto pangrattato quanto basta ad assorbire il latte in eccesso. Fate cuocere ancora un paio di minuti, spegnete e fate raffreddare.
Aggiungete il parmigiano, mescolate e aggiustate di sale.
Stendete la pasta brisé a rettangolo e cospargetene una metà col ripieno, lasciando 2cm di bordo. Ripiegatela, chiudete bene i bordi e punzecchiate la superficie con una forchetta.
A questo punto potete anche decidere di congelare l'erbazzone e di cuocerlo successivamente, mettendolo in forno ancora congelato)
Prima di cuocerlo prendete il lardo rimasto e spalmatelo abbondantemente sulla superficie poi infornate a 180° per circa 20 minuti e comunque finché la superficie non ha preso colore.
Ovviamente, come per tutte le ricette tradizionali, ogni famiglia reggiana ha la sua, questa è piuttosto purista. Alcuni mescolano bietole e spinaci, altri aggiungono ricotta, in montagna aggiungono anche il riso bollito. Alcuni al posto della pasta brisée usano la pasta all'uovo tirata grossa col mattarello, ci ho provato e non è niente male (vedi foto sotto). Esiste anche la versione dolce, che personalmente adoro e condividerò più avanti.
Alcune precisazioni: l'erbazzone è sottile, poco più di 1cm di spessore, non ammette peperoncino né formaggi grana diversi dal Parmigiano Reggiano. Eccetto quello che ho scritto sopra, non chiedetemi "ma ci posso mettere...." la risposta è categoricamente NO. Se volete chiamarlo erbazzone, questo è quanto.
versione con pasta all'uovo
Ingredienti
800 g di bietole
1 spicchio d'aglio
mezza cipolla di medie dimensioni
2 cucchiai abbondanti di lardo fresco macinato
2 dita di latte
1 cucchiaio olio
Parmigiano Reggiano come se piovesse (indicativamente una tazza, ma va a gusti)
pangrattato
pasta brisée (300g di farina, 150 burro, acqua fredda)
versione con pasta brisée
Mondate le bietole tenendo solo le foglie, potrete utilizzare le coste bollite per un'insalata. Sbollentate le foglie in acqua salata, e in seguito sminuzzatele col coltello.
In una pentola abbastanza capiente mettete un cucchiaio d'olio e uno di lardo, aggiungete cipolla e aglio tritati finissimi e fate soffriggere bene.
Aggiungete anche le bietole sminuzzate, fatele insaporire per una decina di minuti, poi aggiungete il latte, lasciate cuocere qualche minuto e aggiungete tanto pangrattato quanto basta ad assorbire il latte in eccesso. Fate cuocere ancora un paio di minuti, spegnete e fate raffreddare.
Aggiungete il parmigiano, mescolate e aggiustate di sale.
Stendete la pasta brisé a rettangolo e cospargetene una metà col ripieno, lasciando 2cm di bordo. Ripiegatela, chiudete bene i bordi e punzecchiate la superficie con una forchetta.
A questo punto potete anche decidere di congelare l'erbazzone e di cuocerlo successivamente, mettendolo in forno ancora congelato)
Prima di cuocerlo prendete il lardo rimasto e spalmatelo abbondantemente sulla superficie poi infornate a 180° per circa 20 minuti e comunque finché la superficie non ha preso colore.
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domenica 20 maggio 2012
fagottini di pasta sfoglia al gorgonzola
Venerdì sera abbiamo festeggiato il compleanno del maritino. Dovevamo andare all'Osteria del Sole, un posto a Bologna in cui si porta il cibo da casa e si compra solo il vino. Per una serie di disguidi non ci siamo andati, ma io nel frattempo ho cucinato per un reggimento!
Comincio dalla ricetta più facile e veloce, che avevo già fatto l'ultimo dell'anno con salmone e robiola.
Ingredienti:
due rotoli di pasta sfoglia tonda
gorgonzola
1 tuorlo d'uovo per spennellare
Aprire la pasta sfoglia e tagliare i dischi in 16 spicchi. Spalmare su ognuno un cucchiaino colmo di gorgonzola e arrotolare. Schiacciare le estremità e ripiegarle sotto il fagottino. L'aspetto da crudi è quello di tanti "bauletti" rettangolari, in cottura si gonfieranno e sembreranno dei piccoli croissant.
Disporre i fagotrtini su una placca rivestita di carta forno, spennellare col tuorlo sbattuto e infornare a 180° finché non sono belli dorati.
Comincio dalla ricetta più facile e veloce, che avevo già fatto l'ultimo dell'anno con salmone e robiola.
Ingredienti:
due rotoli di pasta sfoglia tonda
gorgonzola
1 tuorlo d'uovo per spennellare
Aprire la pasta sfoglia e tagliare i dischi in 16 spicchi. Spalmare su ognuno un cucchiaino colmo di gorgonzola e arrotolare. Schiacciare le estremità e ripiegarle sotto il fagottino. L'aspetto da crudi è quello di tanti "bauletti" rettangolari, in cottura si gonfieranno e sembreranno dei piccoli croissant.
Disporre i fagotrtini su una placca rivestita di carta forno, spennellare col tuorlo sbattuto e infornare a 180° finché non sono belli dorati.
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mercoledì 9 maggio 2012
Cipolle ripiene velocissime
Come smaltire 400 g di pesto di salsiccia in un modo un po' creativo, ma rapidissimo?
Con le cipolle!! Sono adatte anche come antipasto, se non si eccede col ripieno. ovviamente non sono indicate per seratine galanti, ça va sans dire...
Ingredienti:
5 cipolle dorate molto piccole
300-400 g di pesto di salsiccia
mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sbucciate le cipolle e tagliatele a metà per il lungo. Togliete le sfoglie interne fino a lasciare solo due strati e riempite con una pallina di salsiccia. Potrete utilizzare gli scarti di cipolla per una bella frittata.
Disponete ora le cipolle in una pirofila, mettendo sul fondo mezzo bicchiere di vino e mezzo d'acqua. Cuocete a 200 °C finché la salsiccia non è dorata e la cipolla morbida.
Con le cipolle!! Sono adatte anche come antipasto, se non si eccede col ripieno. ovviamente non sono indicate per seratine galanti, ça va sans dire...
Ingredienti:
5 cipolle dorate molto piccole
300-400 g di pesto di salsiccia
mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sbucciate le cipolle e tagliatele a metà per il lungo. Togliete le sfoglie interne fino a lasciare solo due strati e riempite con una pallina di salsiccia. Potrete utilizzare gli scarti di cipolla per una bella frittata.
Disponete ora le cipolle in una pirofila, mettendo sul fondo mezzo bicchiere di vino e mezzo d'acqua. Cuocete a 200 °C finché la salsiccia non è dorata e la cipolla morbida.
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domenica 6 maggio 2012
Frittata arrotolata alle verdure e formaggio
Sono molto fiera di questa ricetta, soprattutto perché sono riuscita a cucinarla senza grassi. Mi era rimasta molta cipolla dopo le cipolle ripiene e ho pensato a una frittatina che il maritino potesse portarsi al lavoro per pranzo.
Ci sono un po' di passaggi, ma assicuro che è più facile da fare che da spiegare.
Dimenticavo, il marito ha gradito molto!
Ingredienti
Ciò che resta dopo le cipolle ripiene
OPPURE
1 cipolla grande
1 zucchina
3 uova
20-30g Parmigiano Reggiano grattugiato
100g primo sale a cubetti
sale
pepe
Accendete il forno a 200 °C. (il mio era a temperatura dopo le cipolle ripiene)
Tritate le cipolle e fatele stufare in padella con circa un dito d'acqua. Quando sono cotte spegnete il fuoco, aggiungete la zucchina grattugiata e fate raffreddare.
Nel frattempo preparate la base per una frittata di tre uova. Io metto uova, parmigiano, sale e pepe.
Mescolate uova e verdura e mettete in una teglia rivestita di carta forno, in modo da avere una frittata larga e sottile. Infornate e cuocete fino alla doratura (15-20 min).
Sfornate, cospargete la superficie di primo sale e arrotolate aiutandovi con la carta da forno. Lasciate raffreddare il rotolo avvolto stretto nella carta.
Una volta ben freddo (una nottata in frigorifero aiuta) tagliate a fette e servite riscaldandolo o portandolo semplicemente a temperatura ambiente.
Con questa ricetta partecipo al contest

Ci sono un po' di passaggi, ma assicuro che è più facile da fare che da spiegare.
Dimenticavo, il marito ha gradito molto!
Ingredienti
Ciò che resta dopo le cipolle ripiene
OPPURE
1 cipolla grande
1 zucchina
3 uova
20-30g Parmigiano Reggiano grattugiato
100g primo sale a cubetti
sale
pepe
Accendete il forno a 200 °C. (il mio era a temperatura dopo le cipolle ripiene)
Tritate le cipolle e fatele stufare in padella con circa un dito d'acqua. Quando sono cotte spegnete il fuoco, aggiungete la zucchina grattugiata e fate raffreddare.
Nel frattempo preparate la base per una frittata di tre uova. Io metto uova, parmigiano, sale e pepe.
Mescolate uova e verdura e mettete in una teglia rivestita di carta forno, in modo da avere una frittata larga e sottile. Infornate e cuocete fino alla doratura (15-20 min).
Sfornate, cospargete la superficie di primo sale e arrotolate aiutandovi con la carta da forno. Lasciate raffreddare il rotolo avvolto stretto nella carta.
Una volta ben freddo (una nottata in frigorifero aiuta) tagliate a fette e servite riscaldandolo o portandolo semplicemente a temperatura ambiente.
Con questa ricetta partecipo al contest

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venerdì 27 aprile 2012
Muffin salati integrali alle zucchine
Domani andiamo all'Assemblea Generale di Amnesty International a Senigallia. Siccome i lavori cominciano nel pomeriggio abbiamo pensato di pranzare al sacco sulla spiaggia. Ho preaparato del pinzimonio agrodolce e dei muffin salati molto gustosi, veloci da preparare e da cuocere.
Ingredienti per 12 muffin
200g zucchine
260g farina integrale
200g latte
30g Parmigiano Reggiano grattugiato
50g burro
2 uova
1 bustina lievito istantaneo per preparazioni salate
sale
Sciogliere il burro e fare raffreddare. Accendere il forno a 180°.
In una ciotola mescolare farina, lievito, parmigiano e una presa abbondante di sale.
In un'altra ciotola mescolare le zucchine grattugiate a tutti gli ingredienti rimasti.
Versare il composto liquido nella ciotola con la farina e mescolare (non importa se rimane un po' granuloso).
Mettere dei pirottini di carta nella teglia per muffin e distribuirvi il composto con un cucchiaio.
Infornare a forno caldo per 25 minuti.
Ingredienti per 12 muffin
200g zucchine
260g farina integrale
200g latte
30g Parmigiano Reggiano grattugiato
50g burro
2 uova
1 bustina lievito istantaneo per preparazioni salate
sale
Sciogliere il burro e fare raffreddare. Accendere il forno a 180°.
In una ciotola mescolare farina, lievito, parmigiano e una presa abbondante di sale.
In un'altra ciotola mescolare le zucchine grattugiate a tutti gli ingredienti rimasti.
Versare il composto liquido nella ciotola con la farina e mescolare (non importa se rimane un po' granuloso).
Mettere dei pirottini di carta nella teglia per muffin e distribuirvi il composto con un cucchiaio.
Infornare a forno caldo per 25 minuti.
domenica 26 febbraio 2012
La bagna cauda
Gente, che bel w-e! Sono andata a casa del mio fratellone e abbiamo cucinato la Bagna Cauda!!! Che roba buona... dovete sapere che nella mia famiglia, soprattutto da parte di madre, amiamo tantissimo i sapori forti, così appena ho scoperto che la bagna cauda è composta essenzialmente di aglio e di acciughe ho mandato un messaggio a mi fratello: "Brother, dobbiamo assolutamente fare la bagna cauda". Risposta del brother "va bene sabato?" :-)
Ingredienti
300 g acciughe sott'olio
2 teste d'aglio
1/2 litro di latte
1/2 bicchiere olio extra vergine di oliva
60 g di burro
verdure crude miste da intingere nella bagna cauda
Visto che è una costante della ricetta, lo scrivo direttamente all'inizio: il tutto va fatto a FUOCO BASSISSIMO!
Cuocere le acciughe nel burro e l'aglio nel latte (ci vorrà circa mezz'ora, se volete rendere il tutto più digeribile togliete l'anima dall'aglio). Io verso la fine ho schiacciato un po' l'aglio con una forchetta.
Unire i due composti sempre a fuoco basso, aggiungere l'olio e servire.
Ingredienti
300 g acciughe sott'olio
2 teste d'aglio
1/2 litro di latte
1/2 bicchiere olio extra vergine di oliva
60 g di burro
verdure crude miste da intingere nella bagna cauda
Visto che è una costante della ricetta, lo scrivo direttamente all'inizio: il tutto va fatto a FUOCO BASSISSIMO!
Cuocere le acciughe nel burro e l'aglio nel latte (ci vorrà circa mezz'ora, se volete rendere il tutto più digeribile togliete l'anima dall'aglio). Io verso la fine ho schiacciato un po' l'aglio con una forchetta.
Unire i due composti sempre a fuoco basso, aggiungere l'olio e servire.
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